arrestato per maltrattamenti e violenza sessuale: in carcere un uomo accusato di sequestro di persona
Una grave vicenda di violenza domestica e maltrattamenti in famiglia è emersa tra Crotone e Bergamo, dove la Polizia di Stato ha arrestato un uomo accusato di lesioni personali, violenza sessuale e sequestro di persona ai danni della moglie e del figlio minore. Il provvedimento è scaturito da un’articolata attività investigativa avviata nell’ambito delle procedure previste dal Codice Rosso.
Gli agenti della Questura di Crotone hanno eseguito una misura cautelare in carcere nei confronti dell’uomo, accusato di aver sottoposto la moglie e il figlio a sistematiche violenze, aggressioni fisiche e continue vessazioni. La vicenda ha avuto origine lo scorso 8 gennaio, quando la donna si è presentata presso la Questura di Bergamo per denunciare una lunga serie di abusi subiti all’interno dell’ambito familiare.
A seguito della denuncia, la Sezione Reati contro la persona della Squadra Mobile di Bergamo ha immediatamente attivato la procedura del Codice Rosso, avviando tempestivamente le indagini e predisponendo le misure di protezionea tutela della vittima e del minore. La donna è stata collocata in una struttura protetta, al fine di garantirle sicurezza e assistenza.
I successivi approfondimenti investigativi, condotti dalla Squadra Mobile della Questura di Crotone e coordinati dalla Procura della Repubblica di Crotone, hanno consentito di ricostruire un quadro indiziario grave e articolato. Secondo quanto emerso, l’uomo avrebbe reiteratamente posto in essere atti di violenza fisica, maltrattamenti e violenze sessualinei confronti dei familiari, arrivando anche a limitare la libertà personale delle vittime.
Le dichiarazioni puntuali della persona offesa, unitamente agli altri riscontri investigativi, sono confluite nella richiesta di custodia cautelare in carcere, avanzata dalla Procura e accolta dal GIP del Tribunale di Crotone. Il provvedimento è stato eseguito immediatamente dagli uomini della Squadra Mobile, che hanno rintracciato l’indagato e lo hanno tradotto presso la casa circondariale competente.
L’operazione rientra in una più ampia strategia di contrasto ai reati di violenza domestica e di genere, fortemente voluta dal Questore di Crotone, Renato Panvino, e conferma l’attenzione costante della Polizia di Stato verso i reati riconducibili al Codice Rosso.
La Polizia di Stato ricorda che è possibile segnalare episodi di maltrattamenti, violenza di genere, bullismo e revenge porn anche tramite l’App YouPol, che consente l’invio di segnalazioni, anche in forma anonima.































