È l’Amministrazione comunale di Rosarno a intervenire ufficialmente per fare chiarezza sulle accuse sollevate da esponenti dell’opposizione in merito alla gestione dei servizi sociali e alla nomina di un esperto senior, respingendo con fermezza ogni addebito e ribadendo il pieno rispetto delle norme.
In relazione ai reiterati articoli di stampa riconducibili ai consiglieri Brilli e Italiano, nonché all’interrogazione consiliare presentata dal solo consigliere Brilli sul medesimo tema, l’Amministrazione precisa quanto segue.
Tutte le presunte irregolarità denunciate sono state puntualmente contestate e smentite nella risposta all’interrogazione consiliare, risultando del tutto prive di fondamento. L’intera procedura relativa alla nomina dell’esperto senior si è svolta nel pieno rispetto delle norme vigenti e dei principi di legalità, trasparenza e correttezza amministrativa.
Viene inoltre chiarito che il mandato agli uffici per l’individuazione di tale figura professionale è stato conferito dalla Conferenza dei Sindaci dell’ATS, organo collegiale e sovracomunale, e non da una scelta discrezionale dell’Amministrazione comunale o degli uffici.
L’Amministrazione sottolinea come l’atteggiamento del consigliere Brilli, nei confronti degli uffici dei servizi sociali, appaia andare oltre il fisiologico esercizio del ruolo di controllo e di critica che spetta alla minoranza consiliare, assumendo toni e modalità difficilmente comprensibili e soprattutto ingiustificati alla luce dei fatti.
Viene ribadita con fermezza la piena fiducia nell’operato degli uffici dei servizi sociali, che operano quotidianamente con professionalità, competenza e senso del dovere, nell’interesse esclusivo della collettività e delle fasce più fragili della popolazione.
Secondo l’Amministrazione comunale, in assenza di argomentazioni solide, si tenta di alimentare polemiche artificiose, con il solo risultato di indebolire la credibilità di chi le solleva. Gettare ombre sull’operato degli uffici e dell’Amministrazione, si sottolinea, non equivale a svolgere il ruolo di opposizione, ma rischia di danneggiare l’immagine della città e il lavoro di chi è quotidianamente impegnato a rispondere ai bisogni reali dei cittadini.
Un intervento netto e deciso con cui il Comune di Rosarno intende ristabilire la verità dei fatti e difendere la correttezza dell’azione amministrativa.






























