Furto in cattedrale: rubata corona d’argento sul Bambino Gesù

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Ignoti hanno sottratto una preziosa opera di Michele Affidato dal dipinto della Madonna e del Bambino, causando danni visibili sull’immagine sacra

Questa mattina, all’interno della cattedrale di Lamezia Terme, si è verificato un furto sacrilego che ha colpito profondamente la comunità: una corona d’argento applicata sul dipinto del Bambino Gesù, opera di Michele Affidato, è stata rubata, lasciando evidenti danni sull’opera e privandola di un elemento simbolico fondamentale.


Nella cattedrale di Lamezia Terme, ignoti hanno rubato una corona d’argento, opera del maestro orafo Michele Affidato, applicata in rilievo sul dipinto raffigurante la Madonna con il Bambino Gesù. Il furto ha lasciato visibili segni di danneggiamento, privando l’opera di un elemento simbolico essenziale della composizione originale.

I ladri, disturbati probabilmente durante l’azione, non sono riusciti a sottrarre l’altra corona in rilievo sull’immagine della Madonna, limitandosi a un unico furto.

Il parroco del duomo, don Giancarlo Leone, ha espresso profondo rammarico: “Un gesto che non si può commentare, oltre che per il luogo sacro in cui è avvenuto e per l’importante valore artistico e simbolico della corona, anche per il danno e lo sfregio arrecato al quadro. La chiesa era aperta fin dalle 7:30 come ogni mattina; è stato un fedele a segnalarmi l’accaduto. Spero che chiunque sia stato si ravveda”.

L’episodio ha suscitato indignazione tra i cittadini e le autorità religiose, sottolineando l’urgenza di rafforzare la sicurezza nei luoghi di culto e di tutelare il patrimonio artistico e spirituale della città di Lamezia Terme

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