Gioia Tauro, presentata la candidatura ufficiale a Capitale Italiana del Mare 2026

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Il mare come identità, risorsa economica e leva di sviluppo sostenibile: Gioia Tauro compie un passo importante verso il futuro presentando ufficialmente la candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026, un progetto che punta a valorizzare il porto, la cultura marittima e l’innovazione come elementi centrali per la crescita della città e dell’intera Calabria.

Gioia Tauro guarda avanti e sceglie il mare come orizzonte strategico. La città ha infatti presentato la propria candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026, un’iniziativa che mette insieme cultura, logistica, innovazione e tutela ambientale, riconoscendo nel porto di Gioia Tauro il cuore economico e identitario del territorio.

Il Sindaco Simona Scarcella ha sottolineato come il mare rappresenti un elemento profondamente radicato nella comunità locale, affermando che “in ogni cittadino gioiese c’è il mare”. Un richiamo alla storia portuale e alla marineria che da sempre caratterizzano la città, rendendola un punto di riferimento strategico nel Mediterraneo.

Durante la conferenza di presentazione, l’Assessore comunale Domenica Speranza, promotrice della candidatura insieme a Giuseppe Romeo, ha illustrato i contenuti del progetto, evidenziando l’eccellenza delle maestranze del porto e l’impegno dell’amministrazione nel costruire una nuova immagine positiva di Gioia Tauro. Romeo, pur non intervenendo pubblicamente, ha contribuito in modo costante e determinante alla preparazione della candidatura.

Assente per impegni istituzionali il Presidente dell’Autorità Portuale Paolo Piacenza, che ha delegato la partecipazione a Concetta Schiariti, responsabile della comunicazione, la quale ha ribadito il valore del porto non solo come infrastruttura economica, ma anche come risorsa culturale e turistica capace di generare sviluppo e attrattività.

L’Assessore regionale Eulalia Micheli ha rimarcato come Gioia Tauro possa trasformarsi in un vero e proprio laboratorio del futuro, capace di offrire ricerca, lavoro e formazione soprattutto alle nuove generazioni. In particolare, è stato evidenziato il ruolo centrale della formazione marittima e dell’educazione come strumenti fondamentali per accompagnare la crescita del territorio.

La candidatura a Capitale Italiana del Mare 2026 non rappresenta soltanto un riconoscimento simbolico, ma un progetto concreto di sviluppo sostenibile e innovativo, volto a integrare porto, città e comunità. Un percorso ambizioso che mira a fare di Gioia Tauro un modello nazionale di valorizzazione del mare come risorsa economica, sociale e culturale.

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