Grande successo a Rosarno per la mostra “Madri, Muse, Sante” dell’artista Maria Morgante

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Rosarno – Si è svolta ieri 8 febbraio, presso la Chiesa della Santissima Trinità di Rosarno, la mostra dell’artista rosarnese Maria Morgante, dal titolo “Madri, Muse, Sante”, registrando un entusiasmo e una partecipazione di pubblico straordinari. Già prima dell’apertura ufficiale, una lunga fila si era formata all’esterno della chiesa, a testimonianza della grande attesa e dell’interesse suscitato dall’evento.

Le opere esposte hanno profondamente colpito i visitatori, lasciandoli ammirati per la forza espressiva e il valore simbolico dei lavori presentati. Particolarmente intenso e sentito l’omaggio alla Madonna di Patmos, figura di profonda devozione per la comunità rosarnese, che ha suscitato grande emozione tra i presenti.

La mostra è stata organizzata con grande cura e attenzione ai dettagli dall’Associazione Fibi Royal Club APS di Rosarno, grazie all’impegno del Presidente Domenico Romeo, di tutti gli associati e alla preziosa collaborazione di OfficineCultura di Vincenzo Furfaro.

Le opere sono state benedette da Don Pino Varrà, Vicario del Vescovo. All’evento hanno preso parte numerose personalità del mondo istituzionale, culturale e religioso: il vice sindaco di Rosarno, Teodoro De MariaDon Salvatore Larocca, l’Onorevole Gianni Arruzzolo, parlamentare della Repubblica e rosarnese doc, che ha espresso parole di stima nei confronti dell’artista e ribadito la sua vicinanza all’associazionismo locale; l’Assessore del Comune di Taurianova Maria Fedele, neo Presidente della Commissione Cultura ANCI CalabriaVincenzo Furfaro, scrittore e assistente dell’artista Maria Morgante.

L’iniziativa è stata patrocinata da ANCI Calabria, grazie al Presidente f.f. Avv. Simona Scarcella, Sindaco di Gioia Tauro, dal Comune di Rosarno, dal Comune di Taurianova e dalla Presidenza del Consiglio Regionale della Calabria, per il tramite del suo Presidente Salvatore Cirillo.

Un evento che ha saputo coniugare arte, fede, identità e partecipazione, confermando ancora una volta il ruolo centrale della cultura come strumento di crescita e coesione per il territorio.

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