Bambina di due anni morta: prove schiaccianti contro la madre, la piccola era già deceduta da molte ore prima di chiamare 118

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Emergono nuovi e drammatici elementi sulla morte della bambina di due anni a Bordighera. La madre, 42 anni, è stata arrestata con l’accusa di omicidio preterintenzionale, mentre le indagini rivelano che la piccola sarebbe morta molte ore prima della richiesta di soccorso al 118.

Le ecchimosi diffuse sul corpo della bambina e i comportamenti distonici della madre dopo la tragedia suggeriscono una responsabilità diretta nell’accaduto.

La ricostruzione dei fatti

Secondo l’ordinanza del GIP Massimiliano Botti, la bambina sarebbe deceduta tra la mezzanotte e le 2 della notte tra l’8 e il 9 febbraio, mentre si trovava a casa dell’altro indagato, Manuel I.. La madre ha richiesto l’intervento sanitario solo alle 8.21 del mattino, quando la piccola era già morta da ore.

Le indagini, basate su videosorveglianza, testimonianze e il confronto degli orari con la centrale del 118, hanno evidenziato contraddizioni nei racconti della donna, definita dal GIP come portatrice di menzogne finalizzate a sottrarsi agli accertamenti.

Ecchimosi e violenze

Il corpo della bambina presentava ecchimosi diffuse su tutto il corpo, non compatibili con cadute accidentali ma riconducibili all’azione di un corpo contundente. La madre aveva descritto la figlia come “vivace” e soggetta a cadute frequenti, ma non aveva mai richiesto assistenza medica.

Il quadro medico legale evidenzia come la morte sia stata causata dalle percosse e che il decesso sia avvenuto molte ore prima della telefonata al 118.

Provvedimenti giudiziari e indagini in corso

La madre è ora in carcere con l’accusa di omicidio preterintenzionale. Il compagno, Manuel I., è indagato per lo stesso reato; la sua abitazione è stata sequestrata e sarà sottoposta a rilievi del RIS.

Domani è prevista l’autopsia sulla bambina, che potrà chiarire ulteriormente l’origine delle ecchimosi e confermare il quadro di violenze. Le indagini proseguono per accertare tutti gli aspetti della dinamica e le responsabilità dei coinvolti.

La vicenda, già drammatica di per sé, assume maggiore rilevanza alla luce dei nuovi elementi emersi, confermando la gravità dei fatti e la necessità di approfondimenti giudiziari.

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