La giovane è stata proclamata Finalista Regionale di Miss Mondo Calabria 2026
Si è svolta con grande partecipazione di pubblico la selezione ufficiale di Miss Mondo Calabria, ospitata presso il Centro Commerciale Le Palme, che per una serata si è trasformato in un elegante palcoscenico di bellezza, talento ed emozioni.
A conquistare la giuria e il pubblico è stata la numero 13, Laura Surace, alta 1,78 neolaureata magistrale in Scienze della Formazione Primaria, che con il suo portamento e la sua personalità ha saputo distinguersi tra le concorrenti, aggiudicandosi il titolo e l’accesso alle fasi successive del prestigioso concorso.
La manifestazione ha regalato momenti di spettacolo e intrattenimento, valorizzando non solo la bellezza, ma anche la determinazione e il carisma delle partecipanti. Le concorrenti hanno sfilato davanti a una giuria qualificata, dimostrando sicurezza, stile e capacità comunicative.
L’evento, organizzato e gestito in esclusiva regionale dall’agenzia Andrea Cogliandro Eventi, ha rappresentato un’importante occasione di visibilità per il territorio e si inserisce all’interno della programmazione di “Suoni e Radici – Festival del Costume Sonoro”, iniziativa finanziata dalla Regione Calabria e promossa in collaborazione con la Pro Loco di Palmi, a testimonianza del forte legame tra il concorso e la valorizzazione delle tradizioni culturali della regione.
Dopo aver conquistato la selezione ufficiale di Miss Mondo Calabria, la vincitrice racconta con emozione il significato di questo importante traguardo personale:
«Oggi condivido con grande emozione il superamento della prima selezione di Miss Mondo, un’esperienza che rappresenta per me una sfida personale prima ancora che un traguardo.
Nell’attesa di iniziare il mio percorso professionale nel mondo della scuola, ho scelto di mettermi in gioco in un contesto completamente diverso da quello accademico.
Per molti anni la mia più grande passione è stata la ginnastica ritmica, disciplina che mi ha insegnato sacrificio, costanza, eleganza e determinazione. Anche se oggi non la pratico più a livello agonistico, resta una parte fondamentale del mio percorso di crescita e continua a influenzare il mio modo di affrontare le sfide.
Al momento della vittoria mi sono sentita felice ed emozionata, quasi incredula per ciò che stava accadendo, ma davvero, davvero felice. È stato un istante intenso, che porterò sempre con me.
Ho sempre guardato a questo tipo di esperienza con curiosità e interesse, ma per molto tempo la paura e l’insicurezza hanno avuto il sopravvento. Proprio per questo motivo ho deciso di iscrivermi: per affrontare le mie fragilità, per superare i limiti che spesso siamo noi stessi a costruire e per dimostrare, prima di tutto a me stessa, che il coraggio nasce quando scegliamo di non lasciarci più bloccare dalle nostre paure».
Con determinazione e autenticità, Laura Surace prosegue così il suo cammino nel concorso, portando con sé non solo eleganza e preparazione, ma anche un forte messaggio di crescita personale e consapevolezza
































