Controlli straordinari della Polizia di Stato: identificati centinaia di soggetti e sequestrata droga

45

Un imponente servizio di controllo del territorio è stato svolto dalla Polizia di Stato di Crotone, finalizzato alla prevenzione e repressione di reati, in particolare spaccio di sostanze stupefacenti, e al monitoraggio di persone sottoposte a misure restrittive.

L’attività ha coinvolto diverse articolazioni della Questura e delle Specialità, con risultati significativi sia in termini di identificazioni che di sequestri.

Nel corso dei controlli a Cirò Marina sono state identificate complessivamente 549 persone, di cui 138 con precedenti penali, e controllati 323 veicoli. Sono stati istituiti 32 posti di controllo e effettuati 31 controlli domiciliari, con particolare attenzione ai soggetti sottoposti ad arresti domiciliari o sorvegliati speciali.

La Divisione Anticrimine ha monitorato 21 persone con limitazioni della libertà personale, mentre l’Ufficio Immigrazione ha identificato cittadini extracomunitari regolari e verificato le dichiarazioni di ospitalità. La Polizia Stradale e la Polfer hanno concentrato i controlli sulle arterie principali e sulle aree adiacenti alle stazioni, identificando persone con precedenti e controllando numerosi veicoli.

Gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine hanno effettuato numerosi posti di controllo, con l’identificazione di 151 persone e 90 veicoli. Infine, le Volanti hanno segnalato al Prefetto due soggetti per detenzione di sostanza stupefacente a uso personale, sequestrando complessivamente 2,59 grammi di cocaina, e hanno controllato 244 persone e 148 veicoli, verificando anche il rispetto delle misure restrittive.

L’azione coordinata delle diverse articolazioni della Polizia di Stato ha permesso di rafforzare la sicurezza sul territorio, prevenire reati e garantire il rispetto delle normative, confermando l’efficacia dei servizi di controllo e prevenzione in chiave antimafia e antispaccio.

Articolo precedente Lavori sugli argini del fiume Crati: in Calabria cresce la preoccupazione per le nuove piogge