Dramma familiare a Medolla, nel modenese: una donna di 38 anni si è gettata ieri dal balcone del primo piano per paura del marito, che era stato di recente sottoposto ad allontanamento dalla casa familiare con braccialetto elettronico, misura poi revocata, dopo averla aggredita lo scorso novembre, causandole trenta giorni di prognosi. La madre è stata salvata grazie all’eroico intervento della figlia 18enne, che l’ha afferrata al volo riportando ferite a sua volta. La vicenda è ora al vaglio dei Carabinieri.
L’episodio si è verificato intorno alle 17, tra le vie Gandhi e Pertini di Medolla. La donna, di origine marocchina, si è lanciata dal balcone del primo piano quando il marito le ha annunciato di voler tornare nell’abitazione familiare. In passato la 38enne aveva ritirato la denuncia nei confronti dell’uomo, che era già noto alle autorità per violenza domestica.
A salvarla è stata la figlia 18enne, che intuendo il pericolo si è posizionata sotto il balcone riuscendo ad afferrare la madre al volo. Anche la giovane ha riportato ferite in diverse parti del corpo ed è stata trasportata in ospedale per le cure necessarie.
L’uomo non risulta indagato al momento. Sarebbe stato lui stesso ad allertare i soccorsi, trovandosi in auto sotto casa con i figli al momento del gesto.
Immediato l’intervento dei sanitari del 118 con automedica, ambulanza ed elisoccorso. La donna è stata trasferita d’urgenza all’Ospedale Civile di Baggiovara, riportando ferite gravi, ma non sarebbe in pericolo di vita.
Le indagini dei Carabinieri sono in corso per ricostruire con precisione la dinamica dei fatti e verificare eventuali responsabilità.































