Calabria punta sulla valorizzazione del settore forestale: nuovi piani per i boschi della Sila

42

La Regione Calabria rilancia la gestione sostenibile e la valorizzazione dei boschi, con interventi mirati a incrementare il valore della filiera bosco-legno e proteggere la biodiversità.


La Regione Calabria cambia passo nella valorizzazione del settore forestale. Presso il Centro visite di località Cupone, nel cuore del Parco nazionale della Sila, si sono svolti per la prima volta gli stati generali del settore, alla presenza di accademici, agronomi, produttori ed esperti della filiera bosco-legno.

Il direttore generale di Calabria Verde, Giuseppe Oliva, ha ricordato che il territorio regionale è coperto per metà dalla superficie boschiva, con la maggiore biodiversità dell’Europa, e che il patrimonio forestale della Regione copre circa 60mila ettari, da gestire in maniera sostenibile.

“Abbiamo già avviato la pianificazione forestale, che ci permette di programmare gli interventi di gestione sostenibile dei nostri boschi”, ha dichiarato Oliva. “È fondamentale sostenere una filiera bosco-legno appropriata: oggi la maggior parte del legname regionale è destinata a fini energetici, senza valorizzazione commerciale adeguata. L’obiettivo è aumentare il valore dei nostri prodotti e competere sul mercato nazionale e internazionale”.

Grazie a un contributo della Regione, Calabria Verde ha già pianificato interventi su ulteriori 20mila ettari, con l’obiettivo di arrivare a circa 50mila ettari nel biennio.

Questa iniziativa segna una svolta nella gestione forestale regionale, combinando tutela ambientale, sostenibilità economica e valorizzazione della biodiversità unica dei boschi calabresi.

Articolo precedente Ponte sullo Stretto: TAR respinge ricorsi di comuni e ambientalisti
Articolo successivoMigranti salvati nel Canale di Sicilia: attraccata la nave “Aita Mari” a Vibo Marina