Incendio nella baraccopoli: quattro persone salvate dalla Polizia, un ferito grave

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Polizia di Stato - Volante

Incendio nella baraccopoli: quattro persone salvate dalla Polizia, un ferito grave

Nella serata del 23 giugno 2026, personale della Polizia di Stato del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano è intervenuto in una baraccopoli nei campi di Schiavonea, abitata da cittadini comunitari ed extracomunitari senza fissa dimora, a seguito di un incendio sviluppatosi all’interno dell’area.

La prima pattuglia intervenuta, nonostante le fiamme avessero già avvolto alcuni giacigli costruiti con materiali di fortuna, è riuscita a estrarre e mettere in salvo quattro cittadini comunitari, di cui due rumeni e due polacchi.

Uno di loro, lambito dal fuoco, è stato trasportato presso il locale nosocomio e successivamente, a causa delle ustioni riportate sul corpo, trasferito all’Ospedale di Brindisi – Centro Grandi Ustionati, dove si trova attualmente in prognosi riservata.

Gli altri tre soccorsi, visitati sul posto dai medici del 118, non hanno riportato lesioni, ma si presentavano in stato alterato per l’assunzione di alcolici. Solo nelle prime ore dell’alba, la Polizia Giudiziaria è riuscita ad acquisire le loro dichiarazioni, una volta svanito lo stato di alterazione.

Le operazioni di soccorso si sono rivelate particolarmente pericolose e complesse, anche per la presenza di bombole del gas all’interno dell’area, che hanno provocato scoppi improvvisi.

Sul posto si è recato anche il Pubblico Ministero di turno della Procura della Repubblica presso il Tribunale di Castrovillari, avvisato dalla Polizia Giudiziaria, per rendersi conto personalmente della situazione e assumere la direzione delle indagini.

Successivamente è intervenuto il personale dei Vigili del Fuoco di Rossano, che ha provveduto a spegnere le fiamme e a mettere in sicurezza l’area. Secondo la prima ipotesi avanzata dai Vigili del Fuoco, il rogo si sarebbe sviluppato accidentalmente dall’interno del campo.

Sono tuttora in corso accertamenti sull’accaduto, condotti dal personale della Squadra Mobile e del Commissariato di Pubblica Sicurezza di Corigliano-Rossano, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Castrovillari.

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