Le bugie e le omissioni di sindaco e vice sindaco
“Sindaco e vice sindaco, responsabile dei lavori pubblici, nei giorni scorsi hanno annunciato, con tanto di foto pubblicata sui giornali, la soluzione – per settembre – dell’agibilità del campo sportivo.
Sulla materia, la responsabile dell’Ufficio Tecnico, audita in Commissione, si era invece espressa indicando la fine di giugno, al massimo la prima settimana di luglio. Il Sindaco, però, in Consiglio comunale aveva parlato di fine settembre.
Non abbiamo capito perché il Sindaco abbia smentito la tecnica, ma tant’è.
Verificando le carte, però, emerge che queste non descrivono quanto dichiarato dal Sindaco.
In data 10 giugno 2026 è stato firmato un Accordo Quadro tra una ditta di Rosarno e il Comune, rappresentato dall’Ufficio Tecnico, per la manutenzione degli impianti sportivi. Tale accordo deriva da un affidamento diretto (senza gara) disposto dall’Ufficio Tecnico in data 6 novembre 2025 a favore della ditta serramentista di Rosarno, per un importo di € 62.955,95.
Questo Accordo Quadro è rimasto lettera morta per sette mesi ed è tornato alla luce soltanto il 10 giugno 2026, dopo che, con interrogazioni, richieste e discussioni in Consiglio comunale, abbiamo denunciato la vergognosa attitudine del Sindaco e del vice sindaco a danneggiare la squadra di Rosarno privandola del pubblico.
L’Accordo Quadro presuppone che, per tre anni, il Comune possa utilizzare la ditta in maniera diretta e immediata per la manutenzione di tutti gli impianti sportivi, attraverso un apposito disciplinare e un cronoprogramma.
Ma, in tutto questo silenzio omissivo, ancora oggi non esiste alcun documento pubblicato che attesti l’affidamento dei lavori alla ditta, in cosa consistano tali lavori, entro quali tempi debbano essere realizzati e, in sostanza, quale sia il progetto e il relativo cronoprogramma dei lavori.
Senza questi documenti, affermare che i lavori saranno conclusi a settembre equivale a fare previsioni da frate indovino o a leggere l’oroscopo.
Sfidiamo quindi il Sindaco a presentare i documenti che dimostrino l’effettiva volontà di realizzare questi benedetti lavori, che, alla fine, sembrano consistere semplicemente nella costruzione e nel montaggio di una porta più grande. E, se così fosse, ci sarà voluto un anno”.

































