Rosarno, cittadino segnala criticità sul manto stradale e chiede interventi

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Un cittadino di Rosarno ha inviato una segnalazione rivolta all’Assessore ai Lavori Pubblici e all’Amministrazione comunale, sollevando criticità riguardanti lo stato del manto stradale e i lavori di ripristino effettuati lungo la Statale 151. Di seguito il testo integrale della segnalazione.

Stato del manto stradale e carenze nella gestione dei ripristini – richiesta di intervento e contestazione dei lavori.

Al nostro egregio Assessore ai Lavori Pubblici, scriverei in merito alla situazione documentata nelle fotografie allegate, che ritengo rappresenti in maniera evidente una delle criticità che stanno caratterizzando la gestione dei lavori pubblicinel nostro Comune. Recentemente parte della statale 151 (quella che va dallo svincolo autostradale verso la nostra cittadina) è stata oggetto di asfaltatura. A distanza di pochi giorni, tuttavia, il manto stradale è stato nuovamente aperto da una ditta per l’esecuzione di ulteriori lavori. Il problema non è soltanto il fatto che una strada appena asfaltata debba essere nuovamente interessata da interventi: il problema è soprattutto come è stato eseguito il successivo ripristino del manto stradale. Come dimostrano le fotografie, il ripristino presenta evidenti irregolarità, dislivelli e una superficie non adeguatamente raccordata con il manto esistente. Una situazione del genere non può essere considerata un lavoro eseguito a regola d’arte, soprattutto quando si trova sulla carreggiata e può costituire un concreto pericolo per chi vi transita. Per un automobilista il disagio può essere limitato; per un motociclista, invece, una sconnessione, un avvallamento o un raccordo eseguito male può provocare la perdita di stabilità del mezzo e conseguenze anche molto gravi. Ed è proprio qui che emerge una questione di responsabilità politica e amministrativa.

Un Assessore ai Lavori Pubblici dovrebbe vigilare affinché i lavori eseguiti sul territorio comunale rispettino gli standard richiesti e, quando un ripristino è palesemente inadeguato, dovrebbe contestarlo alla ditta incaricata e pretenderne il rifacimento. Non è sufficiente autorizzare o prendere atto dei lavori: occorre controllarne l’esecuzione e pretendere che il patrimonio pubblico venga riconsegnato in condizioni adeguate. La domanda, quindi, è molto semplice: il Comune ha contestato formalmente alla ditta questo ripristino? È stato richiesto il rifacimento del manto stradale? È stato effettuato un sopralluogo da parte degli uffici competenti?

E soprattutto: perché una strada appena asfaltata viene nuovamente compromessa dopo pochi giorni senza che venga garantito un ripristino adeguato? Questa vicenda dimostra, a mio avviso, un problema più generale: la mancanza di una programmazione efficace e di un controllo puntuale sull’esecuzione dei lavori. Programmare significa anche coordinare gli interventi, evitare per quanto possibile di asfaltare una strada per poi consentire che venga immediatamente dopo nuovamente tagliata, e soprattutto assicurarsi che chi interviene successivamente sia obbligato a ripristinare il manto in maniera corretta. Se questo controllo non viene esercitato, il risultato è un evidente spreco di risorse pubbliche: si asfalta una strada e, poco dopo, la stessa strada viene nuovamente danneggiata e restituita alla cittadinanza in condizioni peggiori di quelle che dovrebbe avere. Ritengo pertanto doveroso che l’Amministrazione intervenga immediatamente, verificando il ripristino rappresentato nelle fotografie e imponendo, qualora ne ricorrano i presupposti, alla ditta responsabile di eseguire i lavori nuovamente e a regola d’arte.

La sicurezza dei cittadini non può essere considerata un aspetto secondario e non può essere affidata alla semplice buona volontà di chi esegue i lavori. Un buon amministratore dovrebbe essere il primo a pretendere che le opere pubbliche siano realizzate correttamente e che eventuali lavori eseguiti male vengano contestati senza esitazione. Mi auguro che questa segnalazione produca un intervento concreto e verificabile. In attesa di conoscere quali provvedimenti intenda adottare l’Amministrazione, porgo distinti saluti.

Francesco Comandè

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