La sospensione della protesta degli autotrasportatori decisa da Fedralog in Calabria ha riattivato le consegne di generi alimentari in negozi e supermercati.
Oggi frutta e verdura fresca hanno fatto la loro ricomparsa sugli scaffali dei gran parte dei punti vendita, da nord a sud della regione.
La consegna è ancora a macchia di leopardo, ma si avvia alla normalizzazione. Oltre ai prodotti freschi, la distribuzione riguarda più in generale tutti gli alimenti. Ripresi anche i rifornimenti con le autobotti dei distributori di carburante sparsi nella regione molti dei quali, fino a ieri, aveva esaurito benzina e diesel.
Nonostante lo sblocco dei Tir, l’invito degli agricoltori è quello di presidiare ancora gli svincoli di Falerna (Catanzaro). “I presidi del Movimento Territorio e Agricoltura continuano, nonostante l’ancora incompreso sblocco di Fedralog”. Lo ho scritto sui social Matteo Talarico, leader del Movimento che continua a chiamare a raccolta gli agricoltori e non solo. “Invitiamo i trasportatori delusi, le imprese e la cittadinanza tutta – prosegue – a venirci a trovare nei nostri presidi pacifici di Falerna, Castrovillari, San Marco Argentano, Spezzano Albanese e i nuovi presidi pronti ad aprire! Avanti Tutta!”.
Dopo la rinuncia degli autotrasportatori a proseguire i blocchi e l’attesa per quanto accadrà nell’interlocuzione con il Governo, nei supermercati delle città calabresi cresce l’attesa per vedere gli scaffali di nuovo riempiti di prodotti freschi da consumo. Così come molti distributori che nei giorni scorsi sono rimasti a secco di carburante.
Rifornimenti di carburante regolari e nessuna criticità significativa nell’approvvigionamento di generi alimentari e beni di prima necessità: è quanto emerso dalla riunione di coordinamento che si è svolta in Prefettura a Vibo Valentia, alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine e delle associazioni di categoria attive nei settori del commercio e della distribuzione dei carburanti.
L’incontro è stato convocato per fare il punto sulla situazione della rete distributiva, alla luce delle difficoltà che hanno interessato il trasporto delle merci durante la mobilitazione contro il caro carburanti. Dal confronto è emerso che il rifornimento delle cisterne presso gli impianti di distribuzione è pienamente assicurato e che le operazioni si stanno svolgendo regolarmente, senza particolari problemi.
Analogamente, non sono state rilevate criticità significative per quanto riguarda la disponibilità e la distribuzione di prodotti alimentari e beni essenziali. La continuità dei servizi risulta pertanto garantita sia per la cittadinanza sia per le attività produttive del territorio. La Prefettura ha comunque assicurato che continuerà a monitorare l’evolversi della situazione, mantenendo un costante raccordo con le forze dell’ordine e le rappresentanze delle categorie interessate.
Un’attenzione particolare sarà riservata a eventuali difficoltà che dovessero persistere nelle attività di trasporto e rifornimento delle merci anche dopo la rimozione dei presìdi di protesta. In tale eventualità, potrà essere predisposto un servizio di scorta da parte delle forze di polizia.






























