Addio a Gino Paoli, Icona della Musica Italiana

21

La musica italiana piange la scomparsa di Gino Paoli, morto nella notte a Genova all’età di 91 anni. La città che lo aveva adottato perde un artista che ne è diventato l’emblema artistico, capace di raccontare il disincanto e la fragilità umana con le sue canzoni.

La famiglia ha chiesto riservatezza per il dolore legato alla perdita di un uomo che ha segnato un’epoca della musica leggera italiana.

Nato a Monfalcone il 23 settembre 1934, Paoli intraprese la musica dopo esperienze come facchino, grafico e pittore. La sua formazione avvenne nei locali di Genova, dove tra la fine degli anni Cinquanta e l’inizio dei Sessanta compose brani che sono diventati classici della musica italiana, tra cui La gatta, Senza fine e Il cielo in una stanza, immortalata dall’interpretazione di Mina.

Nel 1963 pubblicò Sapore di sale, con arrangiamento di Ennio Morricone e assolo di sax di Gato Barbieri, un brano destinato a diventare la colonna sonora di un’Italia in pieno cambiamento. La sua musica ha saputo coniugare poesia e sensibilità, rendendo Gino Paoli un riferimento imprescindibile per generazioni di artisti e appassionati.

Articolo precedente Arrestati due noti pregiudicati per atti persecutori e tentata rapina in attività commerciali