I Carabinieri hanno intensificato i controlli sul territorio nell’ambito della lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti. L’attività, coordinata dalla Procura della Repubblica, ha portato all’arresto di un 37enne pregiudicato, nell’ambito di indagini mirate a prevenire e reprimere il traffico di cocaina e hashish.
Nel corso della giornata di ieri, 28 gennaio 2026, i Carabinieri delle Sezioni Operativa e Radiomobile del Reparto Territoriale di Corigliano Rossano, nell’ambito di un servizio finalizzato alla repressione dei traffici di sostanze stupefacenti, hanno arrestato in flagranza di reato un 37enne pregiudicato della frazione marina di Schiavonea, ritenuto indiziato di detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente.
Prima di proseguire con la ricostruzione dei fatti, appare opportuno precisare che la notizia viene diffusa nel rispetto dei diritti dell’indagato, ancora da ritenersi soggetto alla presunzione di innocenza, in attesa che eventuali responsabilità penali siano accertate da una sentenza irrevocabile.
Nei giorni precedenti, nei pressi dell’abitazione del soggetto erano stati notati movimenti sospetti, che hanno spinto i militari dell’Arma a effettuare approfondimenti mirati. L’ipotesi di un potenziale commercio di sostanze stupefacenti si è fatta sempre più concreta, fino a giungere all’azione.
Durante le operazioni di perquisizione domiciliare, dopo gli avvisi di legge, i militari hanno ispezionato tutte le stanze dell’abitazione, inizialmente senza riscontri positivi. Tuttavia, le attività di polizia giudiziaria sulla persona del sospettato hanno permesso di recuperare diverse dosi di cocaina e hashish, oltre a un bilancino elettronico, occultato negli indumenti.
La perquisizione ha consentito di rinvenire ulteriori elementi indiziari, dai quali è emerso che la detenzione di droga era presumibilmente finalizzata alla cessione a terzi. Tutti i materiali sequestrati sono stati documentati e rappresentati ai Magistrati competenti.
Il soggetto, con precedenti specifici, è stato sottoposto agli arresti domiciliari, rimanendo a disposizione della Procura della Repubblica di Castrovillari.
Le attività dei Carabinieri di Schiavonea continuano, con l’obiettivo di garantire una maggiore sicurezza e percezione di protezione da parte della popolazione residente.































