Nel corso della mattinata del 21 gennaio 2026, i Carabinieri della Stazione di Sant’Onofrio, con il supporto dello Squadrone Eliportato Cacciatori “Calabria” e del Nucleo Carabinieri Forestale di Vibo Valentia, hanno tratto in arresto un uomo ritenuto responsabile dei reati di ricettazione e detenzione di armi clandestine.
Durante una perquisizione domiciliare svolta nell’ambito di un mirato controllo del territorio, i militari hanno rinvenuto nel cortile dell’abitazione un vero e proprio arsenale clandestino, con fucili a doppietta e monocanna, una carabina, oltre a oltre cento munizioni di vario calibro e un’ottica per fucile, in parte occultati sottoterra all’interno di tubi.
L’uomo è stato inoltre denunciato in stato di libertà per ulteriori reati legati all’abusivismo edilizio e al maltrattamento di animali, poiché custodiva sei cani da caccia in condizioni igienico-sanitarie precarie. I cani sono stati affidati a un canile convenzionato, mentre tutte le armi e le munizioni sono state poste sotto sequestro.
Terminate le formalità di rito, l’arrestato è stato tradotto presso la Casa Circondariale di Vibo Valentia, su disposizione della Procura della Repubblica locale.
L’operazione conferma l’impegno costante dei Carabinieri della Calabria nel contrastare la detenzione illegale di armi, garantire la sicurezza pubblica e tutelare gli animali.






























