Due feriti a Lamezia per botti di Capodanno: bambino e donna ricoverati
I festeggiamenti per il Capodanno a Lamezia Terme hanno avuto un risvolto drammatico: due persone sono rimaste ferite a causa di botti e petardi.
Il primo caso ha coinvolto un bambino di otto anni. Mentre giocava vicino a un petardo, ha riportato una ferita alla mano destra. È stato immediatamente trasportato in ospedale, dove fortunatamente è stato dimesso con una prognosi di 10 giorni, lasciando i familiari sotto choc ma sollevati per le sue condizioni.
Il secondo episodio ha visto protagonista una donna di 41 anni, rimasta ferita alla mano sinistra dallo scoppio di una pistola a salve. Per lei è stato necessario il ricovero e una prognosi di 30 giorni, un monito che ricorda quanto anche strumenti apparentemente innocui possano essere pericolosi.
Le autorità locali lanciano un appello alla prudenza e alla sicurezza: durante i festeggiamenti di fine anno, botti, petardie qualsiasi tipo di materiale esplosivo possono trasformare la festa in un dramma.
Questi episodi sono un forte invito alla vigilanza e al buon senso: festeggiare in sicurezza significa proteggere soprattutto i più piccoli e le persone a rischio, evitando gesti impulsivi che possono avere conseguenze gravi.



























