Nella notte un 22enne di Soriano Calabro, è stato arrestato con l’accusa di tentato omicidio nei confronti del cugino, un 36enne residente nel vicino comune di Sorianello, già noto alle forze dell’ordine.
L’aggressione è avvenuta a Soriano Calabro, nelle Preserre vibonesi, dove l’uomo è stato ferito a coltellate. Secondo le prime ricostruzioni, il 36enne è stato colpito al torace e al collo. Attualmente è ricoverato presso l’ospedale di Vibo Valentia, dove si trova sotto osservazione medica.
Questa mattina si è svolta l’udienza di convalida del fermo davanti al Gip Alessio Maccarrore, alla presenza del legale dell’autore del tentato omicidio, l’avvocato Giuseppe Orecchio. Il giovane, pur avvalendosi della facoltà di non rispondere, ha rilasciato dichiarazioni spontanee, sostenendo che il ferimento sarebbe avvenuto al termine di una discussione.
Nel corso dell’interrogatorio, il 22enne ha inoltre indicato il luogo in cui avrebbe nascosto l’arma utilizzata e ha dichiarato di essere rientrato a casa subito dopo l’aggressione, senza tentare la fuga.
La difesa ha chiesto una misura cautelare meno afflittiva, evidenziando l’atteggiamento parzialmente collaborativo dell’indagato. Di diverso avviso il pubblico ministero, che ha invece insistito per la convalida del fermo e l’applicazione della custodia cautelare in carcere.
Il giudice, sottolineando la particolare gravità dei fatti e il concreto pericolo per la vita della vittima, ha disposto la custodia in carcere. Il giovane è stato quindi trasferito in istituto penitenziario, dove rimarrà a disposizione dell’autorità giudiziaria.






























