Calabria – Aggredito e scaraventato in mare un cameraman di Striscia la Notizia durante inchiesta sul novellame di sarda

126

Un cameraman di Striscia la Notizia è stato aggredito durante un’inchiesta sulla pesca illegale del novellame di sarda, noto come bianchetto, a Cirò Marina (Crotone), denunciando un grave episodio legato al traffico illecito

È stato scaraventato in mare un cameraman di Striscia la Notizia, Michele Macrì, impegnato in un’inchiesta sulla pesca illegale del novellame di sarda, genericamente conosciuto come bianchetto. L’inviato si trovava sul lungomare di Cirò Marina (Crotone) per documentare un’attività illecita che in Italia muove milioni di euro e compromette gravemente l’equilibrio marino.

Il traffico è alimentato da pescherecci fuorilegge che operano di notte e nelle prime ore del mattino con reti a strascico vietate, da mercati ittici paralleli, da venditori porta a porta e da ristoratori compiacenti.

Quando l’inviato, accompagnato dagli operatori, si è recato al porto di Cirò Marina per chiedere spiegazioni ad alcuni pescatori, la troupe è stata circondata e aggredita. In un momento di violenza, uno dei cameraman è stato scaraventato in mare con tutta l’attrezzatura.

Le immagini dell’aggressione andranno in onda domani sera durante la puntata di Striscia la Notizia, svelando la pericolosa realtà della pesca illegale del bianchetto in Calabria.

Articolo precedente Gioia Tauro, assessore Guarrisi denuncia inciviltà: rifiuti abbandonati e decoro urbano a rischio