Calabria – trovato cadavere in avanzato stato di decomposizione tra la spiaggia e la SS18

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Una scoperta inquietante ha scosso il tardo pomeriggio di sabato a Scalea, nell’area del Frangivento, sul Tirreno cosentino. Un passante ha notato il corpo senza vita di un uomo tra gli alberi della pineta situata tra la spiaggia e la Strada statale 18.

Il cadavere, secondo le prime valutazioni, apparterrebbe a un uomo di circa 40 anni e si trovava in avanzato stato di decomposizione. L’area, sebbene non distante dal centro abitato, è poco frequentata e caratterizzata da scarsa illuminazione.

Sul posto Carabinieri, magistrato e medico legale

Dopo la segnalazione, sul luogo del ritrovamento sono intervenuti i Carabinieri della Compagnia di Scalea, insieme al magistrato di turno della Procura della Repubblica di Paola e al medico legale.

Gli investigatori hanno avviato immediatamente i primi accertamenti sul corpo e sull’area circostante per ricostruire quanto accaduto.

Dalle prime verifiche effettuate sul posto emergerebbe l’ipotesi di un suicidio per impiccagione, che al momento rappresenta la pista ritenuta più probabile dagli inquirenti. Tuttavia gli accertamenti proseguono e ulteriori elementi potrebbero chiarire con maggiore precisione la dinamica dei fatti.

La vittima non è stata ancora identificata ufficialmente. In base alle prime informazioni raccolte dagli investigatori, si tratterebbe di un uomo di nazionalità moldava, con carnagione chiara e un’età stimata intorno ai quarant’anni.

Restano però diversi aspetti da chiarire. Non è ancora noto se l’uomo risiedesse stabilmente nell’area dell’alto Tirreno cosentino o se si trovasse a Scalea solo temporaneamente.

Le forze dell’ordine stanno cercando di ricostruire l’identità della vittima e i suoi eventuali contatti sul territorio, elementi che potrebbero aiutare a delineare gli ultimi spostamenti prima della morte.

L’indagine è coordinata dalla Procura della Repubblica di Paola, che nelle prime comunicazioni ufficiali ha confermato come la pista del gesto volontario resti al momento la più accreditata.

Nei prossimi giorni saranno effettuati ulteriori esami medico-legali e verifiche investigative per chiarire sia l’identità dell’uomo sia le circostanze esatte del decesso. Rimane infatti da stabilire da quanto tempo il corpo si trovasse nella pineta del Frangivento e se qualcuno possa aver visto o incrociato la vittima nelle ore precedenti.

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