Cani avvelenati a Rosarno: uno morto, l’altro salvato dai cittadini in contrada Serricella

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A Rosarno torna l’allarme per i casi di avvelenamento di animali. Nelle ultime ore, infatti, sono arrivate nuove segnalazioni che confermano una situazione preoccupante per la sicurezza dei cani sul territorio.

L’episodio più recente si è verificato in contrada Serricella, dove due cani di grossa taglia sono stati trovati in gravi condizioni dopo aver ingerito sostanze tossiche. Per uno dei due animali non c’è stato nulla da fare: è stato trovato già morto. L’altro, invece, è stato soccorso tempestivamente da alcuni cittadini, che lo hanno trasportato d’urgenza da un veterinario, permettendogli di ricevere le cure necessarie e salvarsi.

Sul posto è intervenuta anche la polizia locale, che ha effettuato i primi accertamenti per ricostruire la dinamica dell’accaduto e verificare eventuali responsabilità.

Allarme avvelenamenti: cresce la preoccupazione tra i residenti

Non si tratta di un caso isolato. Negli ultimi tempi, diversi episodi simili sono stati segnalati nella zona di Rosarno e nei dintorni, facendo crescere la paura tra i proprietari di animali domestici e tra i volontari che si occupano della tutela degli animali.

Indagini e appello ai cittadini

Si chiede ora maggiore attenzione e collaborazione da parte dei cittadini. Segnalare tempestivamente eventuali situazioni sospette o comportamenti anomali degli animali può fare la differenza e aiutare a prevenire tragedie simili.

Le autorità locali potrebbero avviare ulteriori indagini per individuare i responsabili di questi atti, che costituiscono un reato perseguibile per legge.

Cosa fare in caso di sospetto avvelenamento

In presenza di sintomi come tremorivomitodifficoltà respiratorie o perdita di coscienza, è fondamentale agire immediatamente:

  • contattare un veterinario con urgenza
  • evitare che l’animale ingerisca altre sostanze
  • segnalare il caso alle autorità competenti

La comunità di Rosarno resta in allerta, nella speranza che episodi del genere possano cessare e che i responsabili vengano presto individuati.

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