Cinquefrondi sceglie di non dimenticare: il 27 gennaio come atto di coscienza, memoria e responsabilità

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Nel giorno in cui l’Italia e l’Europa ricordano la tragedia della Shoah, Cinquefrondi rinnova il proprio impegno civile e istituzionale affinché la memoria non sia solo commemorazione, ma strumento vivo di consapevolezza, educazione e difesa dei diritti umani.

“Il Comune di Cinquefrondi, da sempre profondamente sensibile ai temi della memoria storica, della difesa dei diritti umani e dei valori democratici, rinnova anche quest’anno il proprio impegno in occasione della Giornata della Memoria, ricorrenza fondamentale per ricordare le vittime della Shoah e di tutte le persecuzioni fondate sull’odio, sull’intolleranza e sulla negazione della dignità umana.

Cinquefrondi, forte di una storia civica improntata alla solidarietà, alla partecipazione e alla giustizia sociale, considera il 27 gennaio non una semplice ricorrenza simbolica, ma un momento alto di riflessione collettiva e di responsabilità istituzionale. Per questo motivo, nella giornata odierna, le bandiere del Municipio sono esposte a mezz’asta, quale segno tangibile di rispetto, memoria e condivisione del dolore che ha segnato una delle pagine più buie della storia dell’umanità.

Questa Amministrazione comunale, da sempre impegnata nella promozione di una cultura della pace e della legalità, ritiene fondamentale mantenere viva la memoria storica, soprattutto in un tempo in cui i valori della convivenza civile appaiono sempre più fragili. Ricordare la Shoah significa ribadire con forza il rifiuto di ogni forma di razzismo, antisemitismo, discriminazione e violenza, e riaffermare il principio secondo cui la dignità dell’essere umano non può mai essere messa in discussione.

In tale prospettiva si collocano le iniziative promosse dal Comune, in collaborazione con il progetto “Viviamo Cinquefrondi”, il Servizio Civile Universale e l’ANPI, che prevedono momenti di commemorazione, confronto e approfondimento presso l’Istituto Comprensivo “Francesco della Scala” – plesso Don Milani.

La scuola rappresenta un presidio fondamentale di educazione alla cittadinanza attiva e alla memoria, ed è attraverso il dialogo con studenti e studentesse che è possibile costruire una coscienza critica consapevole, capace di riconoscere e contrastare i pericoli dell’odio e dell’indifferenza. Le attività previste sono finalizzate a sensibilizzare i giovani, a renderli partecipi di una memoria viva e responsabile, affinché comprendano come i drammi del passato non siano eventi lontani, ma moniti sempre attuali. La memoria, infatti, non appartiene solo alla storia: è uno strumento indispensabile per interpretare il presente.

Mai come oggi, la Giornata della Memoria assume un significato profondo e urgente. Il mondo è attraversato da conflitti armati, guerre, persecuzioni e crisi umanitarie, che continuano a produrre sofferenza, distruzione e perdita di vite innocenti. Le immagini di popolazioni civili colpite, di bambini privati del futuro, di comunità costrette alla fuga, richiamano con forza le responsabilità delle istituzioni e delle coscienze individuali.

In questo contesto drammatico, ricordare significa scegliere di non restare indifferenti. Significa difendere i valori della pace, della libertà, della giustizia e della solidarietà, che questa Amministrazione comunale ha sempre posto al centro della propria azione politica e amministrativa. Il Comune di Cinquefrondi continuerà a lavorare affinché la memoria non sia solo celebrazione, ma impegno quotidiano, soprattutto verso le nuove generazioni, nella convinzione che solo attraverso conoscenza, educazione e dialogo sia possibile costruire una società più giusta, consapevole e umana“.

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