Valorizzare le produzioni nazionali, tutelare i territori e promuovere modelli alimentari sani e sostenibili. Sono questi gli obiettivi del Protocollo d’Intesa firmato oggi da Coldiretti e ANCI a Roma, che avvia una collaborazione strutturale tra Comuni italiani e mondo agricolo.
Il ruolo multifunzionale dell’agricoltura
“L’accordo – commenta Franco Aceto, Presidente di Coldiretti Calabria – riconosce all’agricoltura un ruolo multifunzionale nella tutela del paesaggio, della salute dei cittadini e della coesione sociale, attribuendo ai Comuni un ruolo chiave come presidio di comunità”. Coldiretti e ANCI concordano sulla necessità di un confronto periodico per approfondire tematiche di comune interesse e dare indicazioni applicative omogenee su tutto il territorio nazionale, riguardanti disposizioni di interesse delle imprese agricole e di competenza dei Comuni. Particolare attenzione sarà rivolta alla normativa in materia di tassa sui rifiuti (TARI), considerando le specificità delle attività agricole e dei rifiuti prodotti.
Focus sulla ristorazione collettiva
Tra gli assi principali del Protocollo figura la ristorazione collettiva, con l’impegno ad aumentare nelle mense pubbliche e scolastiche l’utilizzo di prodotti made in Italy, locali, stagionali, biologici e da filiere corte. Verrà previsto il supporto ai Comuni nella definizione di capitolati e disciplinari che introducano criteri di qualità, trasparenza e origine nelle forniture. Una misura richiesta dai cittadini: secondo un’indagine Coldiretti/Censis, solo il 38% ritiene adeguate le informazioni disponibili nelle mense, mentre l’86% chiede più alimenti freschi e di stagione.
Educazione alimentare e corretti stili di vita
“Accanto alle mense – illustra Mario Ambrogio, responsabile regionale di Campagna Amica – il Protocollo dedica un capitolo all’educazione alimentare, con iniziative rivolte soprattutto ai più giovani per promuovere corretti stili di vita, valorizzare la Dieta Mediterranea e contrastare la diffusione di prodotti ultra-formulati privi di valore nutrizionale, tema su cui Coldiretti ha più volte lanciato l’allarme”. Le attività comprenderanno percorsi didattici, laboratori e progetti territoriali che rafforzeranno il rapporto tra scuole, famiglie e produttori agricoli.
Un’alleanza strategica tra agricoltori e Comuni
“La firma di questo Protocollo rappresenta un passaggio importante perché unisce due realtà che operano quotidianamente al servizio delle comunità come gli agricoltori e i Comuni – dichiara Ettore Prandini, presidente Coldiretti – Un accordo che ci permetterà di sostenere e facilitare l’attività delle aziende anche su temi normativi come la questione della TARI. L’alleanza mette al centro il cibo, la salute dei cittadini consumatori e la tutela dei territori, riconoscendo la funzione sociale ed economica dell’agricoltura italiana”.































