Controlli della Guardia di Finanza e dell’Agenzia delle Dogane su alcuni container sospetti: verifiche in corso sulla possibile destinazione a uso bellico.
La Guardia di Finanza e l’Agenzia delle Dogane hanno avviato un’ispezione su 8 container arrivati nei giorni scorsi nel porto di Gioia Tauro, sospettati di contenere materiale bellico diretto in Israele.
La vicenda è emersa a seguito di un’inchiesta giornalistica, rilanciata dai sindacati Usb e Orsa, che hanno chiesto controlli approfonditi sul carico.
All’interno dei container, secondo quanto emerso dopo una visita della deputata Anna Laura Orrico e del rappresentante sindacale Peppe Marra, sarebbero presenti barre d’acciaio, sia tonde che quadrate.
Il nodo centrale riguarda la reale destinazione del materiale: si punta a verificare se il carico sia destinato a una fabbrica di armi, non indicata nella documentazione, e la natura specifica dell’acciaio trasportato.
Per chiarire ogni dubbio, è stata disposta una perizia tecnica sulle barre, che verrà eseguita nei prossimi giorni.































