Prosegue l’attività di controllo del territorio da parte del Comando Provinciale dei Carabinieri di Vibo Valentia, con particolare attenzione al settore delle armi. Nell’ambito delle verifiche, i militari hanno accertato diversi casi di irregolarità e hanno deferito alla Procura della Repubblica di Vibo Valentia quattro persone.
Nel dettaglio, a Nardodipace i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito una persona che, al termine di un controllo sulla detenzione di armi effettuato presso la propria abitazione, è stata trovata in possesso di cartucce a palla calibro 12 mai denunciate. Nella circostanza è stato disposto il sequestro delle munizioni e il ritiro cautelare delle armi, consistenti in un fucile calibro 12, un fucile calibro 16 e 172 cartucce, oltre al ritiro del porto d’armi.
A Gerocarne, i Carabinieri della Stazione di Soriano Calabro hanno proceduto al ritiro cautelativo di un fucile calibro 12, poiché, nell’ambito degli accertamenti per il rinnovo del titolo di polizia, è emersa la necessità di ulteriori approfondimenti.
A Ricadi, i Carabinieri della Stazione di Spilinga hanno deferito una persona trovata in possesso di munizioni da guerra durante un controllo presso la propria abitazione. Le munizioni sono state sequestrate e sono state ritirate anche le armi detenute, tra cui un fucile calibro 16, una carabina calibro 22 e una pistola calibro 9.
A Limbadi, i Carabinieri della locale Stazione hanno deferito una donna che, dopo il decesso del marito, legittimo detentore di alcune armi, non aveva provveduto a effettuare la denuncia di detenzione a proprio nome. Durante gli accertamenti i militari hanno proceduto al sequestro di un fucile calibro 12 rinvenuto nell’abitazione.
Infine, a Maierato, i Carabinieri hanno deferito una persona per omessa custodia di armi e munizioni. In questo caso è stato disposto il ritiro cautelare delle armi legalmente detenute, consistenti in un fucile calibro 12 e una pistola calibro 22.

































