Fratelli d’Italia Gioia Tauro – “Basta scontri e parole fuori luogo: la politica ritrovi rispetto e responsabilità”

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“Abbiamo preso parte alla riunione promossa dal gruppo teatrale Giangurgolo, convocata dopo la comunicazione con cui l’Amministrazione comunale ha avviato l’iter per il ritiro della concessione dello stabile che da anni ospita la sede operativa dell’associazione, a causa di criticità strutturali e inadempienze tributarie.

Su un punto vogliamo essere chiari: la sicurezza degli edifici pubblici viene prima di ogni cosa. È un principio non negoziabile e ogni struttura destinata a cittadini, studenti e attività culturali deve garantire condizioni di piena agibilità.
Proprio per questo riteniamo necessaria una verifica seria e completa di tutte le strutture pubbliche cittadine — scuole, luoghi di aggregazione e presìdi culturali — affinché la sicurezza non sia episodica, ma garantita in modo uniforme.

Allo stesso tempo, esiste un’altra priorità che la città non può ignorare: il Teatro Giangurgolo deve continuare a vivere.
Parliamo di una realtà ultratrentennale che rappresenta un presidio culturale, sociale e identitario per Gioia Tauro. Difendere il teatro significa tutelare un pezzo della nostra storia collettiva e uno spazio di crescita per le nuove generazioni.

Proprio perché la vicenda riguarda l’intera comunità, riteniamo fuori luogo e offensive le parole dell’ex sindaco Aldo Alessio, che ha definito Gioia Tauro “Mafiopoli”, mancando di rispetto a una città composta in larga parte da persone oneste e laboriose. Con questo clima non si può produrre nulla di positivo.

Fratelli d’Italia rivolge un appello a tutte le forze politiche e istituzionali affinché si abbassino i toni del confronto pubblico. Lo scontro permanente sta abbassando il livello della politica e non rende onore né alle istituzioni, né ai ruoli che si ricoprono, né ai cittadini che chiedono soltanto una Gioia Tauro migliore, libera da polemiche inutili sui social e non solo.

Gioia Tauro sta pagando il prezzo di conflitti continui e spesso sterili. In questo clima si indeboliscono partecipazione civile e coesione sociale, mentre altri comuni crescono e ottengono risultati proprio grazie a una maggiore unità.

Questa non è una questione di schieramenti. È una questione sociale, culturale e comunitaria.
Il teatro è uno spazio di incontro e crescita collettiva.

La cultura unisce, non divide.
Fratelli d’Italia Gioia Tauro è pronta a sostenere ogni soluzione concreta che garantisca, nel rispetto della sicurezza, la continuità delle attività del Giangurgolo”.

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