Commissione d’accesso, verifiche e possibili infiltrazioni: al via gli accertamenti al Comune dopo la decisione della Prefettura.
Arriva la Commissione d’accesso al Comune di Gioia Tauro, disposta dalla Prefettura di Reggio Calabria per verificare eventuali condizionamenti della criminalità organizzata sull’attività amministrativa dell’ente.
Secondo quanto emerso, la commissione sarà composta da tre membri e avrà il compito di analizzare atti, appalti, affidamenti e procedure interne. L’attività ispettiva avrà una durata di tre mesi, prorogabili di ulteriori tre. Al termine, la relazione sarà trasmessa al Prefetto, che potrà proporre al Ministero dell’Interno l’eventuale scioglimento del Consiglio comunale per infiltrazioni mafiose, qualora emergano elementi concreti e rilevanti.
A commentare la decisione è stata il sindaco Simona Scarcella, che in una diretta social ha espresso preoccupazione ma anche fiducia. “È una notizia molto brutta per la nostra città – ha dichiarato – ma siamo sereni e continuiamo ad amministrare con la forza e l’onestà che ci contraddistinguono”.
Il primo cittadino ha ribadito la propria determinazione, sottolineando di sentirsi “serena e determinata come sempre”, forte del sostegno dei cittadini e della trasparenza dell’azione amministrativa.






























