Gioia Tauro- Convocato il primo Consiglio Comunale

 
Gioia Tauro si ritrova come un nuovo sogno ad avere un’amministrazione comunale che si riunisce al Primo Consiglio comunale formalmente nell’aula magna del Istituto tecnico Severi. Ecome RinascimentoGioiese nella presenza del presidente Anna Luana Tallarita siamo presenti.
Come l’Araba fenice Gioia Tauro può risorgere dalle sue ceneri, fa intendete il Neo Eletto  Sindaco Aldo Alessio, nell’intervento alla prima Riunione di Giunta. Importante si rivelerà essere l’azione di controllo da parte della minoranza e di stimolo a compiere tutto ciò che è stato promesso in campagna elettorale. Dichiara.
L’incontro subisce vari umori. Tra maggioranza e minoranza e pubblico non sempre pronto con educazione quest’ultimo a sentire le opinioni di tutti. Dopo le nomine, gli assessorati, l’elezione del presidente e vice presidente del consiglio.
Interviene il neo sindaco con varie dichiarazioni.
Date a Cesare quel che è di Cesare diceva Gesù il Cristo. I tributi vanno pagati e i primi a pagare dovranno essere proprio i consiglieri di maggioranza, minoranza, assessori e tutti.
La trasparenza della classe politica che vuole amministrare a sarà primaria a Gioia Tauro, dice il sindaco Alessio. Fa anche un richiamo alla ricreazione partecipata delle consulte (di settore). Per quella partecipazione dal basso che possa concorrere al raggiungimento degli obiettivi comuni per gioia Tauro. Una comunità dove nessuno sarà indietro, pur nel rispetto delle differenze di ognuno. Porte aperte per l’intera comunità tranne che per il malaffare dichiara il neo Sindaco.
Che ammira tutti i cittadini che stanno alimentano un volontariato. Un azione che va curata per il bene di tutti. Al di là del colore politico. Per essere attivi nei confronti della ripresa della città. Che è stata storicamente conosciuta per importanza commerciale, attività mercantile e a votazione turistica, dovrà tornare tale. Priorità dunque ad ambiente e turismo, attraverso la tutela del territorio, delle acque e in particolare dei fiumi e dei mari. Con gli Impianti di depurazione ben funzionanti.
A tal proposito rearguirà il consigliere di minoranza D’Agostino che sarà importante dialogare immediatamente con la regione. La dove sarà il caso di non pagare oltremodo quanto richiesto in bolletta per servizi non elargiti con criterio alla cittadinanza.
È chiaro che vi sarà un opposizione serrata.
Ma alla cittadinanza non deve spaventare ciò, anzi, gioverà da monito per una più motivata risalita della città attraverso l’attività comunale.
L’astensionismo anche quello non tarda a venire, seppur nelle prime votazioni, dei punti dell’ordine del giorno proposto, di uno dei movimenti civici non arrivati al ballottaggio, ma che ha portato in giunta tre consiglieri nelle file della minoranza.
Proseguono atto per atto tutti i punti dell’ordine del giorno. E votazioni annesse.
Avevamo detto che avremmo fatto da lente di osservazione come movimento a chiunque avesse vinto le elezioni e così faremo.
Questa non è una partita allo stadio.
È il presente di Gioia Tauro.
Al. Tallarita #rinascimentogioiese