Gioia Tauro, scontro politico sul bilancio: ricorso al TAR e dura replica dell’amministrazione

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Si accende lo scontro politico in città dopo la presentazione di un ricorso al TAR di Reggio Calabria contro il bilancio di previsione 2026. A intervenire è l’amministrazione comunale, che in un duro comunicato attacca i consiglieri di minoranza, accusandoli di comportamento irresponsabile e dannoso per l’ente.

Di seguito il testo integrale della nota diffusa da sindaco, assessori e consiglieri di maggioranza:

“ Nella giornata di ieri, l’amministrazione comunale di Gioia Tauro ha ricevuto notifica da parte di tutti i consiglieri di minoranza di un ricorso innanzi al TAR di Reggio Calabria, finalizzato ad ottenere l’annullamento della delibera di approvazione del bilancio di previsione 2026 dell’ente.

Il ricorso è stato proposto contro l’amministrazione comunale e contro il Presidente del Consiglio Salvatore Ranieri.

Non ci soffermiamo sul contenuto tecnico e sulle motivazioni giuridiche dell’atto, inconsistente dal punto di vista delle argomentazioni e caratterizzato da sciatteria e totale assenza di stile anche nella predisposizione. Atto che è stato firmato dall’avvocato Giuseppe Macino, figura che già si qualifica per la raffinatezza dello stile politico con il quale ha perorato per oltre 30 anni le questioni delle amministrazioni di sinistra, non senza esborso di ingenti somme per incarichi professionali a carico del comune di Gioia Tauro.

Non entriamo nel merito del ricorso, che lasciamo alla cura del legale incaricato.

Dal punto di vista politico dobbiamo, per rispetto nei confronti dei cittadini, anche di quelli che hanno votato gli esponenti della minoranza, stigmatizzare il comportamento indecoroso di sei soggetti che, invece di esercitare le prerogative istituzionali connesse alla loro funzione, si adoperano nel tentativo disperato di danneggiare il comune di Gioia Tauro e i suoi cittadini.

Non si presentano alle commissioni consiliari, non hanno formulato mai una proposta legata all’amministrazione dell’ente, disertano i consigli comunali e li abbandonano reiteratamente prima della loro conclusione.

Non si rassegnano al fatto che la città sia in mano ad un’amministrazione comunale coesa, credibile e distante dall’oscurantismo che ha oppresso tutta la città, soprattutto nel corso degli ultimi cinque anni.

Perderete in tribunale.

Ma avete già perso quando avete iniziato a prendervela con i bambini con disabilità, quando avete votato contro la costruzione degli asili nido comunali, quando vi siete lamentati di non essere invitati agli eventi istituzionali e poi avete disertato quelli contro la criminalità organizzata.

Immensa soddisfazione per tutti noi non essere dei perdenti politici come voi.

Potete star certi che continueremo ad amministrare ancora, per molti e molti anni, evidenziando una differenza abissale tra il nostro lavoro e la vostra pochezza politica ed etica.

Il bene dei cittadini e la politica, quella vera, non si fanno i tribunali ma nell’assise consiliare.

Sempre che abbiate il coraggio di presentarvi, partecipare ad un consiglio comunale fino alla fine, e tenere testa ad un sindaco credibile e serio che mai, nemmeno una volta, siete riusciti a contestare nel merito.

Contestateci su come amministriamo, se ne avete i motivi, le competenze, la capacità di discernimento”.

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