Il Pensiero Del Giorno. Il Dramma delle migrazioni: Corpo di una bimba di 5 mesi rinvenuto su una spiaggia libica.

Le assidue migrazioni via mare continuano purtroppo ogni giorno a mietere vittime. L’ultimo episodio si é verificato sabato, quando un gommone con sopra circa trenta migranti si é rovesciato nei pressi di Zawiya, località libica. Diciotto sono i superstiti, dodici i deceduti. In queste ore, é giunta notizia dalla Mezzaluna Rossa e dal capo missione per l’Oim in Libia, Federico Soda del rinvenimento del cadavere di una bimba di 5 mesi restituito dai flutti del mare sulla spiaggia di Sourman. La stessa era una dei due bimbi che sono deceduti nel naufragio. Il corpo dell’infante é avvolto in una tutina ed appare emaciato e tumido. É solo l’ultimo dei tragici epiloghi dei viaggi di fortuna che riguardano pargoletti. Celeberrime ed impresse nella nostra memoria sono le diapositive del bimbo siriano Alan Kurdi, il quale tentò senza riuscirci con la sua famiglia di raggiungere l’Europa per sfuggire alla carestia ed alla guerra che attanagliavano ed angustiano tuttora il territorio siriano. Il dramma delle migrazioni, riguarda il mondo intero. Occorrerebbe un piano di sostegno massivo per tutti coloro i quali vivono in condizioni disagevoli, aiutando anche presso i loro paesi di origine i popoli indigenti. Dal 2013 al 2019 si stima che siano morte nel Mediteranneo oltre 19mila persone. Gli sbarchi avvengono sine die ogni giorno presso le nostre coste. Mentre in Europa ancora si discute sulla redistribuzione dei migranti e degli accordi di Malta, in mare si perisce. E vi sono tra le vittime, purtroppo innumerevoli bimbi come Alan e la succitata bimba. Occorre per tale motivo, un piano Europeo di redistribuzione dei flussi migratori, provando a vincere i muri eretti dai paesi del Nord Europa. Gioverebbero altresì piani ed azioni urgenti in prospettiva, onde evitare analoghe stragi in futuro. Bisogna agire con la collaborazione di tutti. Per il bene di tutti.
Francesco Grossi