Il Pensiero del Giorno. Il piano di Francia e Germania: Un Fondo comune per la ripresa

Mentre in Italia, l’epidemia di Coronavirus, pur con tutte le cautele e gli scongiuri del caso sembra allentare la morsa e la presa con il dato minimo di decessi mai registrato dall’inizio della totale chiusura del paese, in Europa qualcosa finalmente sembra sommuoversi verso quel fondo comune di ripresa (Recovery Fund), tanto auspicato da Italia, Francia e Spagna, per finanziare a fondo perduto aiuti per i paesi del Vecchio Continente maggiormente colpiti dall’emergenza Coronavirus. Infatti, é delle ultime ore la notizia, salutata con cauto ottimismo dalle autorità politiche di maggioranza italiane, di un “pactum” siglato da Francia e Germania per istituire un fondo di emergenza di circa 500 miliardi ad hoc per finanziare le falle economiche come suddetto, dei paesi maggiormente colpiti dall’impreveduta pandemia. All’Italia verrebbero stanziati circa 100 miliardi, tuttavia gli stati del Nord Europa nicchiano e storcono il naso solo all’idea fondante dello stesso. Nei documenti vidimati, si dice infatti che non saranno istituiti aiuti sotto forma di prestiti una tantum, bensì fondi con debito comunitario a fondo perduto per garantire la resilienza dei paesi maggiormente colpiti dall’emergenza. Nel frattempo però il cancelliere austrico Sebastian Kurz non ci sta e con l’appoggio di Svezia, Paesi Bassi e Danimarca, é deciso a fare da bastian contrario alla proposta Franco-Tedesca, sulla quale si dice pienamente soddisfatta anche la presidente della Commissione Europea Ursula Von der Leyen. Per il presidente del Consiglio italiano, Giuseppe Conte si tratta di un primo passo innanzi verso il varo del fondo che deve essere maggiormente robusto nelle coperture. Certamente é un buon segnale, nonostante l’Italia sia stata esclusa dal tavolo delle contrattazioni; tuttavia sarà complesso ottenere il placet dei paesi del nord, i quali sono da sempre i “falchi” oltranzisti dell’Europa e non intendono contribuire e sovvenzionare i debiti elevati (vedasi l’Italia), dei paesi del Sud. Per aspera ad astra. Alla prossima puntata del duello.

Francesco Grossi