Il Pensiero Del Giorno. Imbrattata la statua di Indro Montanelli: Collettivi studenteschi rivendicano il gesto

Qualche giorno or é, sulla scorta delle proteste contro le discriminazioni razziali che si sono celebrate e tenute in tutto il mondo, dopo il “casus belli” dell’afroamericano George Floyd, ucciso nel corso di un arresto dall’agente Derek Chauvin, in via Palestro a Milano é stata depauperata ed imbrattata la statua dell’indimenticabile giornalista Indro Montanelli. La statua é stata imbrattata con due barattoli di vernice rossa, e sul piedistallo della stessa poste due scritte: razzista e stupratore. Il gesto é stato nelle ultime ore, rivendicato da alcuni collettivi studenteschi, Rete Studenti Milano e Laboratorio Universitario Metropolitano. La procura ha aperto un fascicolo di indagine per imbrattamento. Chiediamo ad alta voce, dicono gli studenti, l’abbattimento della statua a suo nome. Con questo gesto vogliamo ricordare l’insegnamento donatoci da movimenti globali come “Non una di meno” e “Black Lives Matter”. Tutte le lotte, sono la stessa lotta, se il mondo tarda a cambiare lo cambieremo noi. La statua non é nuova a gesti di questo genere, poiché già nel 2019, in occasione della festa della donna venne imbrattata con della vernice rosa. Nel frattempo Alberto Nobili, responsabile dell’antiterrorismo milanese, ha delegato la Digos ad indagare sull’accadimento. In mattinata una delegazione di Gioventù Nazionale, si é recata sul posto per ripulire la statua. Qualche giorno or é, anche i Sentinelli di Milano avevano chiesto di rimuovere la statua del celeberrimo giornalista. Ma il sindaco di Milano Giuseppe Sala si oppone alla rimozione della stessa, pur dicendosi disponibile al confronto coi giovani sulle discriminazioni razziali, riconoscendo altresì che noi tutti in vita commettiamo degli errori, ma gli stessi non possono ex abrupto elidere la complessità della stessa. Lungi dall’esprimere un’apologia od un giudizio morale sul Montanelli uomo, non possiamo certo disconoscere la sua capacità critica ed ideologica nel narrare gli avvenimenti, che hanno certamente fatto del Montanelli giornalista una tra le più eminenti penne del secolo scorso, che rimarrà imperituro nella storia del giornalismo del nostro paese.