Il Pensiero Del Giorno. L’esito delle elezioni rafforza il governo

Ieri avevamo disquisito nell’articolo della presente rubrica, circa la rilevanza del voto per i fragili equilibri sussistenti intra moenia alla maggioranza. Orbene il voto ha sancito un’irrefutabile sentenza. Il centro-destra, come esplicato da diversi quotidiani nazionali, non riesce a dare la spallata alla maggioranza né in Toscana né in Puglia, rafforzando de facto la stessa forse come mai in precedenza. Schiacciante la vittoria dei candidati di centrosinistra nelle succitate regioni. Ergo, il centrodestra pur governando come Salvini dixit, in quindici regioni su venti manca la spallata per la seconda volta, dopo non essere riuscito a vincere nella fortezza rossa dell’Emilia Romagna nei mesi scorsi. Vieppiù a consolidare le certezze nella maggioranza vi è la vittoria del si nel referendum sul taglio delle poltrone, che diverrà esecutivo nel 2023. Di Maio, benché abbia riscosso pochi consensi a livello regionale, si dice felicissimo per la vittoria del si nella tornata referendaria, che era uno dei cavalli di battaglia sin dalla nascita del Movimento Cinque Stelle. Nel dettaglio la disfida delle regionali termina con una sostanziale parità: 3-3. Il centrosinistra si afferma in Campania, Puglia e Toscana, il centro-destra a sua volta in Veneto, Marche e Liguria. Gli italiani, come emerge dal voto, hanno rinnovato la fiducia ai presidenti di regione uscenti, probabilmente anche in seguito alla gestione dell’emergenza Coronavirus. Zingaretti segretario del Pd, si dice rammaricato per il mancato patto e l’alleanza con gli alleati di governo per la tornata elettorale, coi quali circa la sua opinione, sarebbe stato possibile vincere nel resto delle regioni; lo stesso esclude un eventuale rimpasto di governo, ma torna a ribadire con vigoria agli alleati di governo, la necessità di una stagione riformatrice, che a breve dovrà iniziare, con un’attenzione particolare sui fondi provenienti dal Fondo di Ripresa. Tra gli sconfitti anche Matteo Renzi il quale ha riscosso pochissimi consensi. Senza dubbio alcuno la tornata elettorale, ha decretato la vittoria incontrovertibile dei partiti di governo, i quali rafforzano come summenzionato la loro preminenza. Mentre nel centrodestra v’è senz’altro quella sensazione di aver gettato alle ortiche l’ennesima occasione, per far vacillare le certezze dell’esecutivo, ora più solide che mai.

Francesco Grossi