Il Pensiero Del Giorno. L’Odissea del governo: Dopo il fascicolo Autostrade, la partita con l’Europa

In queste ore dopo un caravanserraglio e una fiumana di riunioni e compromessi complessi fra le varie forze di maggioranza, pare si sia trovata la quadra sul fascicolo autostrade e concessioni ad Atlantia. Infatti, dopo circa quattro missive redatte ed inviate da Aspi al governo, si é deciso per lo scorporo della società e l’ingresso di Cassa depositi e prestiti, con un decremento all’interno del consiglio d’amministrazione di Aspi dei Benetton, che dovrebbero avere il 10% e le restanti quote le cederà a Cassa depositi e Prestiti, con altresì una provvisionale a carico della società Atlantia. Autostrade diverrà pertanto una società di competenza statale. Ma proprio in queste ore il governo avrà un ulteriore nodo gordiano da sbrigliare: l’accordo per l’erogazione quanto più celere possibile, dei fondi del Piano di Ripresa Next Generation Eu, che gioveranno all’Italia per compiere a detta del governo quel tanto agognato piano di riforme per il rilancio del paese. Il presidente del Consiglio Conte vorrebbe strappare l’accordo e il placet dei fondi entro Luglio, nonostante l’opposizione dei paesi del Nord Europa e le loro condizioni stringenti sull’utilizzo dei fondi. Tuttavia stanno trapelando nelle ultime ore novità positive per quanto concerne l’accordo e l’approvazione del suddetto piano. La pressione dei paesi più colpiti dalla crisi, capeggiati dall’Italia, sta sortendo i frutti sperati, anche se ancora vi sono dei cavilli da definire. L’Europa deve mostrarsi unita e coesa nel fronteggiare una crisi che é senza precedenti nella sua propria storia. Non avvedersene significherebbe tarpare le ali per il futuro della stessa. Una prova decisiva, per il futuro di tutti, per un autunno che si preannunzia essere rovente per quanto concerne la crisi economico-sociale causata dalla pandemia. In attesa dei risvolti decisivi, non ci resta che sperare in una positiva conclusione dei negoziati.

Francesco Grossi