Incendio a Rosarno: preso di mira lo studio di un medico di base, la solidarietà dei colleghi

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Nella notte appena trascorsa, un incendio ha colpito uno studio medico a Rosarno, causando danni al portone d’ingresso della struttura. Il rogo, secondo le prime ricostruzioni, sarebbe di natura dolosa.

Le fiamme si sono sviluppate davanti all’ingresso dello studio medico del medico di base a Rosarno, in via Largo Giordano Bruno, dove ignoti hanno appiccato il fuoco al portone. Sul posto è stata rinvenuta una bottiglia contenente presumibilmente liquido infiammabile, elemento che rafforza l’ipotesi di un incendio doloso.

Fortunatamente non si registrano feriti, ma l’episodio ha generato forte preoccupazione tra i cittadini e tra i professionisti sanitari della zona.

Denuncia e indagini in corso

Il medico ha sporto regolare denuncia presso la caserma dei carabinieri di Rosarno. Le forze dell’ordine hanno immediatamente avviato le indagini incendio Rosarno per individuare i responsabili.

Gli investigatori stanno analizzando le immagini delle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona, nel tentativo di raccogliere elementi utili all’identificazione degli autori del gesto.

La risposta dei medici e le garanzie per i cittadini

In risposta all’accaduto, i medici di base del territorio hanno espresso solidarietà al collega colpito. È stata annunciata la volontà di chiudere gli studi per un giorno nella prossima settimana, iniziativa per la quale si è in attesa dell’autorizzazione dell’ASP competente.

Nonostante la protesta, sarà comunque garantito il servizio di emergenza sanitaria, così da non lasciare scoperta l’assistenza essenziale per la popolazione.

Solidarietà è stata espressa anche dal sindaco di Rosarno, Pasquale Cutrì, che ha condannato con fermezza il gesto, sottolineando la gravità dell’atto e la necessità di tutelare i professionisti della sanità.

Si apprende inoltre che non si tratta del primo episodio intimidatorio ai danni di medici di base della città. Nel mese di novembre, infatti, l’auto di una dottoressa era stata vittima di atti vandalici a Rosarno. Anche in quel caso la professionista aveva sporto denuncia alle autorità.

L’incendio a Rosarno si inserisce in un contesto che desta crescente preoccupazione. Episodi di questo tipo rischiano di minare la serenità di chi opera quotidianamente al servizio della comunità.

L’auspicio è che le indagini possano fare rapidamente luce sull’accaduto e che vengano adottate misure efficaci per garantire sicurezza ai medici di base e tutela ai presidi sanitari del territorio.

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