Lavoratori in nero in un autolavaggio: attività sospesa e sanzioni per oltre 15 mila euro

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Carabinieri della Stazione di Rocca di Neto, insieme ai militari del Nucleo Ispettorato del Lavoro di Crotone, hanno individuato tre lavoratori impiegati in nero all’interno di un autolavaggio del territorio comunale, disponendo la sospensione dell’attività e sanzioni amministrative per oltre 15 mila euro.

Nel corso di un controllo mirato, eseguito nell’ambito delle attività di verifica sul rispetto delle normative sul lavoro, i militari hanno accertato la presenza di tre dipendenti privi di regolare contratto di lavoro. Per tale violazione è stata contestata una sanzione amministrativa complessiva di 14.200 euro.

Ulteriori accertamenti hanno inoltre evidenziato la mancata attivazione della sorveglianza sanitaria obbligatoria nei confronti dei lavoratori, come previsto dalla normativa vigente in materia di tutela della salute e sicurezza sui luoghi di lavoro. Per questa inadempienza è stata applicata un’ulteriore sanzione di 1.420 euro.

Alla luce delle gravi violazioni riscontrate, i Carabinieri hanno proceduto anche alla sospensione dell’attività imprenditoriale, provvedimento previsto dalla legge nei casi di impiego irregolare di manodopera.

L’operazione rientra in un più ampio piano di prevenzione e contrasto al lavoro nero e allo sfruttamento della manodopera, predisposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Crotone, con il coordinamento della Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio, finalizzato a garantire il rispetto delle normative sul lavoro, la sicurezza dei lavoratori e condizioni di concorrenza leale tra le imprese operanti sul territorio.

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