Milano-Cortina 2026, i giovani creatori delle mascotte Tina e Milo alla cerimonia di chiusura: “Un sogno diventato realtà”

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“La partecipazione alla cerimonia di chiusura dei Giochi Olimpici Invernali Milano-Cortina 2026 ci ha permesso di realizzare un sogno, di vivere un’emozione unica e una grande gioia nel vedere il frutto della nostra creatività rappresentato a livello mondiale. Ci ha spinti ad avere più fiducia nel futuro e nel talento. È questo il messaggio più bello che vogliamo rivolgere ai tanti giovani, a molti nostri coetanei che oggi si sentono sfiduciati”.

A parlare sono Tommaso Pascuzzi, Sara Godino, Federico Barra, Aurora Munizza e Francesco Angotti, ideatori – quando frequentavano l’Istituto comprensivo di Taverna nel 2021-2022 – degli ermellini Tina e Milo, le mascotte dei Giochi Olimpici e Paralimpici invernali.

“Un ringraziamento particolare va all’europarlamentare Giusi Princi, che già da vicepresidente della Regione Calabria ha creduto in noi, incoraggiandoci e invitando più volte i calabresi a sostenerci con il loro voto. Ancora oggi, quando non eravamo stati coinvolti nella cerimonia di apertura, ha scritto una lettera al presidente Malagò chiedendo che venissimo invitati alla cerimonia conclusiva”, raccontano i ragazzi.

“Grazie anche al presidente Malagò, per aver accolto la proposta dell’on. Princi e averci voluto alla cerimonia finale. È un’esperienza straordinaria che porteremo sempre con noi come stimolo per il futuro. Un sentito ringraziamento va anche all’assessore regionale allo Sport Eulalia Micheli, che ci ha accompagnati e sostenuti, e al presidente della Regione Roberto Occhiuto per aver creduto nel nostro progetto”.

“Per noi, giovani ideatori delle mascotte di Milano-Cortina 2026, questo invito rappresenta non solo un grande onore, ma anche un incoraggiamento a continuare a coltivare i nostri sogni con passione e impegno. Grazie per aver riconosciuto il valore del nostro lavoro e per averci fatto sentire parte di un progetto così importante per il nostro Paese”, concludono i ragazzi.

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