Minaccia i Carabinieri ubriaco: scatta il Daspo Willy per tre anni

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Un nuovo provvedimento di divieto di accesso ai locali pubblici è stato adottato per contrastare episodi di violenza e garantire maggiore sicurezza urbana.


Il Questore di Catanzaro, su segnalazione della Compagnia Carabinieri di Lamezia Terme, ha disposto un provvedimento di DACUR (Divieto di Accesso ai locali pubblici) nei confronti di un cittadino residente a Lamezia Terme, ritenuto responsabile di gravi disordini e comportamenti violenti.

L’uomo si sarebbe reso protagonista del reato di violenza e minaccia a pubblico ufficiale, rivolgendo frasi intimidatorie ai militari durante un controllo, mentre si trovava in stato di alterazione psicofisica dovuta all’abuso di alcol.

A seguito della segnalazione, la Divisione Anticrimine ha attivato l’iter che ha portato all’emissione del provvedimento da parte dell’Autorità Provinciale di Pubblica Sicurezza. La misura prevede il divieto di accesso ai locali e agli esercizi pubblici situati nelle vicinanze del luogo in cui si sono verificati i fatti, per una durata di tre anni.

Il provvedimento, noto come “Daspo Willy”, è stato introdotto per prevenire episodi di violenza nei luoghi di aggregazione e limitare la pericolosità sociale di soggetti ritenuti a rischio per l’ordine pubblico.

All’atto della notifica, l’interessato è stato informato che l’eventuale violazione del DACUR costituisce reato, punito con la reclusione da uno a tre anni e con una sanzione pecuniaria.

Il rispetto della misura sarà garantito attraverso un costante controllo del territorio da parte delle Forze di Polizia, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione e alla tutela della sicurezza dei cittadini.

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