Un servizio ad alto impatto dei Carabinieri di Lamezia Terme ha interessato, nella serata e nottata di sabato 17 gennaio, l’intero comprensorio cittadino, con particolare attenzione alle aree della movida di Nicastro, tradizionalmente più affollate nei fine settimana.
L’operazione, finalizzata al controllo straordinario del territorio, rientra nel più ampio piano di prevenzione e sicurezza disposto dal Comando Provinciale dei Carabinieri di Catanzaro, con l’obiettivo di contrastare criminalità diffusa, reati predatori e fenomeni di degrado urbano.
Impegnati 30 Carabinieri tra pattuglie, Nuclei specializzati e Battaglione Calabria
Il servizio ha visto l’impiego di 30 Carabinieri, tra cui militari del Nucleo Operativo e Radiomobile di Lamezia Terme, delle Stazioni Carabinieri di Lamezia Terme Principale, Sambiase e Scalo, oltre ai Nuclei Carabinieri Ispettorato del Lavoro (NIL) e Antisofisticazione e Sanità (NAS) di Catanzaro.
Fondamentale anche il supporto delle Squadre di Intervento Operativo del 14° Battaglione Carabinieri “Calabria”, unità altamente specializzate nel potenziamento dei servizi di prevenzione.
Controlli stradali: due denunciati per guida in stato di ebbrezza
Nel corso delle attività sono state controllate 63 persone e 49 veicoli, con particolare attenzione al rispetto delle norme del Codice della Strada.
Le verifiche hanno portato alla contestazione della guida in stato di ebbrezza a un 52enne lametino e a un 51enne di nazionalità straniera, entrambi risultati positivi all’etilometro in dotazione al Nucleo Operativo e Radiomobile.
Complessivamente sono state elevate 7 sanzioni amministrative per violazioni al C.d.S. e disposti il sequestro di due autoveicoli.
Controlli nei locali: lavoratori in nero e gravi carenze igieniche
L’azione dell’Arma si è estesa anche alla verifica delle norme a tutela dei lavoratori e dei consumatori, con controlli mirati in attività di ristorazione e punti di distribuzione alimentare.
In un ristorante, i militari del NIL hanno accertato la presenza di due lavoratori irregolari, elevando sanzioni per oltre 10.300 euro e disponendo la sospensione dell’attività.
In un esercizio di distribuzione commerciale e alimentare, invece, i Carabinieri del NAS hanno riscontrato carenze igienico-sanitarie e modifiche strutturali non autorizzate, comminando sanzioni amministrative per circa 4.000 euro.
Durante l’ispezione sono stati inoltre sequestrati circa 40 kg di alimenti di vario genere conservati oltre il termine minimo di conservazione.
Presidio costante del territorio a tutela dei cittadini
L’operazione conferma la costante presenza dei Carabinieri sul territorio lametino, impegnati quotidianamente nella prevenzione e repressione dei fenomeni di illegalità, a tutela della sicurezza pubblica, della legalità e della salute dei cittadini.
































