Resta forte la commozione a La Spezia per la tragica morte di Youssef Abanoub, il diciottenne di origini egiziane deceduto lo scorso venerdì all’interno di un istituto scolastico della città.
Nelle ultime ore sono emersi nuovi e importanti dettagli sulle cause del decesso, mentre la città si prepara a rendere l’ultimo saluto al giovane con i funerali in programma domani.
Secondo quanto emerso dall’autopsia, eseguita dal direttore dell’Istituto di Medicina Legale Francesco Ventura, Youssef è stato colpito da un solo colpo che ha perforato diversi organi vitali, risultando fatale. Il medico legale si è riservato 60 giorni di tempo per depositare la relazione completa che verrà trasmessa agli inquirenti.
A uccidere il giovane, come già accertato dagli investigatori, è stato un compagno di scuola, Zouhair Atif, 19 anni, studente dell’istituto Einaudi-Chiodo di La Spezia. Tuttavia, sempre secondo il medico legale, è ancora prematuro stabilire con certezza se l’indagato intendesse colpire la vittima alla gamba, come da lui dichiarato davanti alla GIP Marinella Acerbi, e se il colpo al torace sia stato causato da un movimento improvviso della vittima.
Questa mattina si è inoltre svolto il Comitato per l’Ordine Pubblico e la Sicurezza presso la Prefettura della Spezia, convocato per organizzare le misure di sicurezza in vista delle esequie. I funerali di Youssef Abanoub si terranno domani, 22 gennaio.
Il corteo funebre partirà intorno alle ore 14 dall’obitorio, dove si trova la salma, per raggiungere la Cattedrale di Cristo Re, dove alle ore 15 sarà celebrata la funzione religiosa. Il corteo attraverserà via Veneto, che sarà presumibilmente chiusa al traffico per consentire il regolare svolgimento della cerimonia.
La città di La Spezia osserverà il lutto cittadino, stringendosi attorno alla famiglia e agli amici del giovane in un momento di profondo dolore collettivo.































