Operazione interforze contro criminalità e reati ambientali: rafforzati i controlli sul territorio

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Un’importante operazione interforze, inserita nel piano di azione nazionale e transnazionale Focus ‘Ndrangheta, è stata predisposta con ordinanza del Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, a seguito delle decisioni assunte in sede di Comitato Provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto di Crotone, Franca Ferraro.

L’intervento rientra in una strategia mirata al rafforzamento della sicurezza pubblica e al contrasto delle attività illecite.

L’attività, coordinata da un Funzionario della Polizia di Stato, ha visto l’impiego congiunto della Polizia di Stato, dell’Arma dei Carabinieri, della Guardia di Finanza, della Capitaneria di Porto e dell’Ispettorato del Lavoro, impegnati in controlli su esercizi commerciali, persone e veicoli lungo le principali arterie stradali della città di Crotone. L’obiettivo è stato quello di garantire il rispetto della legge e prevenire fenomeni di illegalità diffusa.

Nel corso dei controlli, la Capitaneria di Porto ha effettuato un’ispezione presso un’attività di commercio all’ingrosso e al dettaglio di pneumatici, riscontrando gravi irregolarità. Al termine dell’accertamento è stata disposta la messa sotto sequestro di un’area di circa 450 metri quadrati, all’interno della quale erano depositati in maniera incontrollata circa 500 metri cubi di pneumatici fuori uso, configurando una violazione della normativa sulla gestione dei rifiuti.

Durante la stessa attività è stato inoltre accertato lo scarico non autorizzato di acque reflue industriali in un canale non contiguo. Per tale violazione, il legale rappresentante dell’attività commerciale verrà deferito alla competente Autorità Giudiziaria, in relazione a ipotesi di reati ambientali.

L’operazione si inserisce in una più ampia cornice di legalità, sviluppata in stretta collaborazione con il Procuratore della Repubblica di Crotone, Domenico Guarascio, che ha avviato, insieme ai Sostituti Procuratori, specifiche indagini finalizzate al contrasto dei reati ambientali, settore considerato strategico nella tutela del territorio e della salute dei cittadini.

Nel complesso, l’attività di prevenzione e controllo del territorio ha permesso di identificare numerose persone, controllare veicoli, attivare posti di controllo e verificare il rispetto delle norme di sicurezza. Sono state inoltre elevate sanzioni al Codice della Strada, con il conseguente ritiro di una patente di guida, a conferma dell’attenzione rivolta alla sicurezza stradale.

Parallelamente, il personale della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri ha concentrato l’azione sugli automobilisti, con l’obiettivo di garantire il rispetto delle norme del Codice della Strada e contrastare il fenomeno del trasporto e spaccio di sostanze stupefacenti.

L’intervento rientra in un più ampio piano di controllo del territorio, orientato alla prevenzione e repressione dei reati, attraverso servizi mirati di vigilanza volti a garantire la legalità nel settore commerciale, il rispetto della normativa ambientale e la tutela della collettività.

Questa operazione interforze conferma l’impegno costante delle Istituzioni nel presidio della legalità e nel sostegno alle attività economiche lecite, rafforzando la fiducia dei cittadini e la sicurezza complessiva del territorio.

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