Oscar Green Coldiretti, Calabria sul podio: premiata la cooperativa Pianogrande di Decollatura

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La Calabria conquista il podio nazionale all’Oscar Green di Coldiretti, il premio dedicato ai giovani agricoltori innovatori. A distinguersi è stata la Società Cooperativa Agricola Pianogrande di Decollatura, in provincia di Catanzaro, guidata da Pietro Aiello, premiata per un progetto che valorizza le verdure tardive di montagna e la biodiversità della Presila catanzarese.

Sono stati consegnati al Centro Congressi di Palazzo Rospigliosi, a Roma, i premi dell’Oscar Green Coldiretti, il riconoscimento che da vent’anni celebra le idee più innovative dei giovani agricoltori italiani. All’evento hanno partecipato il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, il segretario generale Vincenzo Gesmundo e il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Enrico Parisi. Presenti anche il ministro dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste Francesco Lollobrigida e il vicedirettore della Fao Maurizio Martina.

Tra i protagonisti della finale nazionale anche la Calabria, salita sul podio con la cooperativa Pianogrande di Pietro Aiello, con sede a Decollatura, finalista nella categoria Campagna Amica – Custode di biodiversità. Il progetto valorizza le verdure tardive di montagna coltivate nella Presila catanzarese, insieme all’utilizzo dell’acqua di sorgente, proponendo un modello innovativo di agricoltura sostenibile.

La cooperativa, già vincitrice dell’Oscar Green regionale della Calabria nell’ottobre 2025, si è distinta a livello nazionale per la capacità di promuovere i prodotti locali attraverso la rete Fdai – Firmato dagli agricoltori italiani di Filiera Agricola Italiana – Coldiretti e Campagna Amica, creando una rete di produttori e un modello di cooperazione territoriale capace di portare sui mercati di tutta Italia un prodotto di alta qualità.

Secondo un’analisi Coldiretti diffusa in occasione dell’evento, in Italia sono 49mila le imprese agricole guidate da under 35, protagoniste di un’agricoltura innovativa e sostenibile. I giovani agricoltori italiani registrano una produttività media di 4.800 euro per ettaro, quasi il doppio rispetto alla media europea di 2.500 euro.

In questo contesto la Calabria si colloca tra le prime dieci regioni italiane per numero di imprese agricole under 35, con 2.671 aziende guidate da giovani, un dato destinato a crescere con i nuovi bandi per l’insediamento dei giovani in agricoltura.

Il settore agricolo rappresenta inoltre uno dei pochi ambiti con segnali positivi per l’occupazione giovanile: nel 2025 gli occupati under 35 nei campi sono cresciuti del 6% rispetto al 2024, con un aumento del 19% nei contratti a tempo indeterminato.

“In questo periodo di grande incertezza geopolitica, i giovani agricoltori dimostrano resilienza e capacità di innovazione, contribuendo a produrre cibo di alta qualità accessibile a tutti. Per continuare a crescere servono politiche che favoriscano il ricambio generazionale, l’accesso al credito e alla terra e una riduzione della burocrazia”, ha dichiarato il delegato nazionale di Coldiretti Giovani Enrico Parisi.

Sulla stessa linea il presidente di Coldiretti Ettore Prandini, che ha sottolineato l’importanza di sostenere l’innovazione tecnologica nelle aziende agricole, con l’utilizzo di droni, sensori, satelliti e sistemi digitali, strumenti che stanno rivoluzionando il lavoro nei campi e rendendo l’agricoltura sempre più sostenibile ed efficiente.

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