Pace fiscale: i consiglieri di minoranza chiedono al Comune di Rosarno di aderire per favorire i cittadini

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I consiglieri comunali di minoranza, Avv. Michele Filippo Italiano, Cosma Ferrarini e Ing. Michele Brilli, hanno inoltrato una richiesta al Sindaco e alla Giunta affinché il Comune aderisca alla pace fiscale, misura introdotta dalla Legge di Bilancio 2026, che consente ai cittadini di estinguere debiti locali senza sanzioni e interessi, migliorando la liquidità del Comune e sostenendo le famiglie in difficoltà.

Con la Legge di Bilancio n. 199/2025 è stata introdotta la misura di pace fiscale, che consente di estinguere i debiti iscritti a ruolo dal 1° gennaio 2000 al 31 dicembre 2023. L’adesione dei comuni avviene con delibera, entro 60 giornidall’entrata in vigore della legge, entrata in vigore il 1 gennaio 2026.

I sottoscritti dichiarano: “Chiediamo al Sindaco e alla Giunta di predisporre tutti gli atti funzionali a far aderire il Comune alle predette misure“.

“L’adesione del Comune alla pace fiscale permette ai cittadini di estinguere i propri debiti con l’ente (IMU, TARI, multe e altri tributi locali) senza il peso insostenibile di sanzioni e interessi di mora“.

“Il beneficio per i cittadini è immediato: con l’adesione, infatti, viene garantita la sospensione di fermi, ipoteche e procedure esecutive“.

“I sottoscritti consiglieri comunali ritengono che non ci siano motivi ostativi per aderire alla pace fiscale e sostengono che sia fondamentale favorire il rientro dei debitori, eliminando l’aggravio di sanzioni e interessi, consentendo all’entedi incassare somme che altrimenti resterebbero solo sulla carta, migliorando la liquidità del Comune e venendo incontro alle famiglie in difficoltà, generando così un grande beneficio per i cittadini e le famiglie più bisognose“.

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