Pasquetta in Calabria tra natura, mare e cultura: boom di presenze e traffico in aumento

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Il Lunedì dell’Angelo si conferma una delle giornate più amate dai calabresi per le gite fuori porta. Complice il bel tempo, la regione è stata presa d’assalto tra montagne, mare e luoghi culturali.


Tradizione rispettata anche in Calabria per il Lunedì dell’Angelo, con migliaia di persone che hanno scelto di trascorrere la Pasquetta all’aria aperta. Il cielo limpido e le temperature in rialzo hanno favorito le gite fuori porta, determinando un aumento del traffico verso le principali mete turistiche, ma senza particolari disagi alla viabilità.

Numerose le presenze in ristoranti e agriturismi, presi d’assalto da famiglie e comitive alla ricerca di una giornata all’insegna del relax e della convivialità.

Tra le destinazioni più gettonate spiccano le aree montane della Sila, con località come Camigliatello Silano e Lorica nel Cosentino, ma anche Villaggio Mancuso nel Catanzarese, Trepidò nel Crotonese e Gambarie d’Aspromonte nel Reggino. Zone immerse nella natura che, nonostante la poca neve, hanno attirato numerosi visitatori grazie all’aria fresca e ai paesaggi suggestivi.

Buona affluenza anche nelle località balneari, in particolare a Tropea, dove si è registrato quasi il tutto esaurito, segno di una stagione turistica che si preannuncia positiva.

Non è mancato infine chi ha scelto una Pasquetta culturale, visitando il Museo archeologico nazionale di Reggio Calabria, che custodisce i celebri Bronzi di Riace, tra i reperti più ammirati al mondo.

Una giornata all’insegna della natura, del mare e della cultura, che conferma la Calabria come meta sempre più apprezzata per il turismo di prossimità.

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