Tre giorni intensivi di Pet Therapy in Calabria in vista della Pasqua, con l’impegno dell’UCSN Sezione Calabria tra ospedali e scuole. Protagonisti Giancarlo Silipo e le unità cinofile Mae, Lily e Butcher, impegnati a portare sostegno, vicinanza e sorrisi a bambini e famiglie in difficoltà.
Tre giorni intensivi di Pet Therapy in occasione delle festività pasquali hanno visto protagonisti i professionisti dell’UCSN Sezione Calabria, sempre presenti nei luoghi dove c’è più bisogno, per portare solidarietà concreta e supporto a chi affronta momenti difficili. L’iniziativa, coordinata da Giancarlo Silipo, Istruttore Nazionale di Nuoto per Salvamento e Addestratore Cinofilo, insieme alle unità operative Mae, Lily e Butcher, ha toccato diverse realtà del territorio calabrese, portando momenti di gioia e conforto a bambini, famiglie e personale sanitario.
Le unità cinofile, regolarmente brevettate, sono impegnate in attività di salvataggio fluviale, alluvionale e nautico, soccorso tecnico e ricerca di persone scomparse, oltre che nella Pet Therapy. Durante le giornate, il gruppo ha fatto visita all’Ospedale Pugliese-Ciaccio di Catanzaro, nei reparti di Pediatria e Oncoematologia Pediatrica, all’Ospedale di Lamezia Terme e al Plesso Verghiello dell’Istituto Comprensivo Casalinuovo di Catanzaro, coinvolgendo studenti, insegnanti e famiglie in attività di condivisione e solidarietà.
Oltre alle attività di Pet Therapy, sono stati consegnati doni pasquali a pazienti, famiglie e personale sanitario, tra cui uova di cioccolato, giochi, libri e disegni realizzati dai bambini per i loro coetanei ricoverati, trasformando la vigilia di Pasqua in un momento di grande emozione e vicinanza. I bambini hanno accolto Giancarlo, Giuseppe Turcomanni e le unità cinofile con canti e applausi, mentre i messaggi di affetto preparati dai piccoli studenti hanno raggiunto i reparti ospedalieri, portando speranza e sorrisi.
L’iniziativa ha confermato il ruolo dell’UCSN Sezione Calabria come punto di riferimento nel settore della protezione civile, del soccorso e delle attività sociali, con un impegno costante verso il territorio e le persone più fragili. Un pensiero speciale è stato rivolto ai bambini ricoverati, definiti “piccoli guerrieri”, e a tutto il personale sanitario, medici, infermieri e operatori, per la dedizione quotidiana.
A tutti è stato rivolto un augurio di Buona Pasqua, nel segno della speranza, della solidarietà e della rinascita.

































