Reggio Calabria, tutti incandidabili da valutare la posizione di Arena

Reggio Calabria – La  Corte d’Appello ha confermato l’incandidabilità per sette politici su otto che erano già stati ritenuti incandidabili in primo grado, successivamente allo scioglimento del Consiglio comunale di Reggio Calabria, deciso dal Consiglio dei ministri per contiguità mafiosa. Il provvedimento, emesso in primo grado dal Tribunale civile di Reggio, ha riguardato Luigi Tuccio, Walter Curatola, Giuseppe Eraclini, Giuseppe Martorano, Giuseppe Plutino e Sebastiano Vecchio. Analoga decisione era stata presa nei giorni scorsi per Pasquale Morisani. I politici coinvolti non potranno quindi candidarsi alle elezioni regionali, provinciali, comunali e circoscrizionali, limitatamente al primo turno elettorale successivo allo scioglimento del Comune. Da valutare la posizione dell’ ex sindaco di Reggio Calabria e attuale assessore regionale alle Attività produttive, Demi Arena, , condannato anche lui all’ incandidabilità in primo grado, la cui posizione era stata stralciata.