Reggio Respira “Pulire non significa uccidere”. Abbattuti più di 20 pini

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Reggio Calabria, 21 maggio- Nella mattinata odierna, nei pressi del parcheggio del cimitero di Condera è apparso un nuovo striscione di protesta che porta la firma del comitato “Reggio Respira”: “Pulire non significa uccidere”.

Questa la scritta riportata sul manifesto affisso. La nuova protesta del comitato cittadino nasce dopo, l’ennesima scelta infelice dettata dall’incapacità di un’amministrazione comunale che, incapace di tenere pulita l’area, ha decretato in pieno periodo riproduttivo, l’abbattimento di più di 20 pini marittimi sanissimi di oltre 20 anni, siti nel parcheggio antistante l’area cimiteriale. Questi alberi, oltre che rappresentare uno spazio verde, in una delle città più grigie d’Italia, in questo periodo rappresentano una casa per la fauna selvatica. In questo periodo, in cui fra i loro rami si riproducono infatti svariate specie di fringillidi protetti (quali cardellini, verzellini, verdoni ecc) e numerosi esemplari di tortore dal collare anch’essi protetti dalla legge. “Già mesi fa ci siamo ribellati alle condizioni indecorose in cui versavano il cimitero ed il relativo parcheggio – spiega il comitato – ma mai – continua il comunicato – ci saremmo aspettati di doverci trovare a commentare un disastro ambientale ancora maggiore, una strage silenziosa che ci auguriamo, non resti impunita”.

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