Un grave episodio intimidatorio ha scosso la comunità di Rosarno. Nel mirino il medico di base Aldo Ingegnere, punto di riferimento per tanti cittadini. Ferma è stata la condanna dell’Amministrazione comunale, che ha rilanciato un messaggio di unità e legalità.
L’Amministrazione Comunale di Rosarno ha espresso la più ferma condanna per il vile atto intimidatorio perpetrato ai danni del dottor Aldo Ingegnere, medico di base stimato e punto di riferimento per la comunità.
L’incendio del portone d’ingresso del suo studio professionale ha rappresentato un gesto grave e inaccettabile, che ha colpito non solo un professionista serio e dedito al proprio lavoro, ma l’intera cittadinanza, che quotidianamente beneficia del suo impegno e della sua umanità.
A nome personale e dell’intera Amministrazione è stata manifestata al dottor Ingegnere la più sincera solidarietà e vicinanza. L’episodio ha assunto un significato ancora più profondo anche alla luce dell’esperienza diretta nel settore della medicina di base, che consente di comprendere il valore umano e professionale di questo ruolo e il legame quotidiano con i pazienti.
È stata espressa la convinzione che il dottor Ingegnere non si lascerà intimidire da un atto così ignobile e continuerà a svolgere con dedizione il proprio servizio alla comunità.
Rosarno si è confermata una comunità sana, che respinge con forza ogni forma di violenza e sopraffazione. Forte è stata la fiducia nel lavoro delle Forze dell’Ordine affinché venga fatta piena luce sull’accaduto e i responsabili siano individuati nel più breve tempo possibile.
A episodi come questo si è risposto con unità, legalità e determinazione, difendendo con fermezza i valori del rispetto e della convivenza civile.































