Street art, riqualificazione urbana e identità territoriale: a Crotone torna il progetto Kriu, che trasforma i quartieri popolari in una galleria d’arte a cielo aperto.
Giunge alla terza edizione Kriu – Krotone identità urbane, il progetto che negli ultimi anni ha ridisegnato il volto di alcune periferie cittadine, trasformando intere facciate di palazzi in opere di street art.
Promosso da Gulìa Urbana, in sinergia con l’amministrazione comunale e affiancato nell’edizione 2026 da Ods – Operazione Street Art, il progetto ha già realizzato 13 opere su grandi superfici, firmate da artisti di fama internazionale come Alice Pasquini, Jorit, Tony Gallo, Kraser, Lidia Cao e Aches, contribuendo a un processo di riqualificazione urbana e culturale.
Le opere sono distribuite lungo un percorso fruibile a piedi nei quartieri 300 Alloggi, Borgata San Francesco e Fondo Gesù, trasformati in un vero e proprio museo a cielo aperto.
Ogni artista ha portato il proprio linguaggio, dando vita a un racconto collettivo fatto di tradizioni locali, riferimenti storici e riflessioni sociali, capace di restituire nuova identità agli spazi urbani.
“In questi tre anni Kriu ha costruito molto più di un percorso artistico – ha dichiarato il direttore artistico Giacomo Marinaro – restituendo centralità a quartieri che oggi si raccontano attraverso arte, bellezza e partecipazione. Qui l’arte diventa cornice, mentre il vero quadro è rappresentato dai servizi e dai segni concreti di trasformazione del territorio”.
































